Pizzeria dice no all'8 marzo, lo spogliarellista: "È solo una serata divertente lontano dai mariti in ciabatte"

Daniele Mannucci

Livorno: "È giusto festeggiare ma rispetto chi non lo fa. Io faccio divertire le donne con i miei spettacoli piccanti e sensuali"

Daniele Mannucci oltre che campione di nuoto è anche, e da tanti anni, uno spogliarellista. Ecco il suo intervento sull'8 marzo e la festa della donna.

Ed eccoci all'ennesima festa della donna , ed alla solita polemica in salsa agrodolce se sia giusto festeggiare una ricorrenza creata nel giorno in cui morirono 112 donne in una fabbrica negli Stati Uniti. È indubbiamente il valore della donna che conta e che deve essere valorizzato ogni minuto del nostro tempo, diciamo che il consumismo ha trasformato il San Valentino, la festa della mamma , del papà , la ricorrenza dei defunti ecc in eventi business per fiorai , ristoranti , locali ecc ecc , personalmente dall'alto dei miei 22 anni di spettacoli (quest'anno sarò al Diva in compagnia di Gabriel Garko) non ho niente da recriminarmi, in quanto ho sempre rispettato la donna con spettacoli sensuali e piccanti ma mai volgari, ed ho rispettato sia quelle donne che ritengono l'8 marzo una serata da non uscire, sia quelle che invece la ritengono una serata da dedicare a se stesse , dimenticandosi dei problemi della vita e soprattutto lasciando a casa i mariti a guardare i figli ...andando a divertirsi davanti a un corpi muscolosi depilati e unti in contrapposizione al proprio uomo che le aspetta a casa in babbucce.

Ovviamente il tutto va preso con ironia ed ilarità, tanto il 9 marzo sarà tutto dimenticato o quasi , e riprenderà la vita di tutti i giorni. Quella sera a malincuore devo aggiungere che con la complicità dell'alcol molte ragazze perdono il controllo di se stesse e finiscono proprio loro per rendere volgare una festa che di volgare non dovrebbe avere niente cercando di strappare il perizoma dallo stripman di turno ma queste sono cose che fanno parte del rischio del mestiere. Concludendo l'8 marzo è una festa che sai come inizi ma non sai come finisce , può succedere di tutto come niente , donne che si infilano nel camerino o che ti aspettano fuori e che fino a poche ore prima non conoscevi neanche... Ma poi dal 9 marzo pretendono di essere corteggiate perché così deve essere, quello che accade l'8 marzo fa parte del passato.

Daniele Mannucci