«Che ci fa quel posto auto riservato al vescovo?»

LIVORNO. Posto auto riservato al vescovo al lato del Duomo, nessun parcheggio per i disabili. E scoppia la polemica. A sollevarla è Pardo Fornaciari, docente e studioso, filologo mediolatinista che,...

LIVORNO. Posto auto riservato al vescovo al lato del Duomo, nessun parcheggio per i disabili. E scoppia la polemica. A sollevarla è Pardo Fornaciari, docente e studioso, filologo mediolatinista che, notando la presenza di un parcheggio in area pedonale riservato alla curia, si domanda il senso di questo “privilegio”.

«L’altro giorno passeggiavo in piazza Grande, sul lato accanto a via Santa Giulia – racconta il professore – e nella parte pedonale ho notato la presenza di un posto auto riservato, sotto alle scale del Duomo, proprio accanto allo scivolo per disabili. Allora ho pensato: che bella cosa, lasciare un posto libero per chi ha un handicap e permettergli così di andare a messa senza perdere tempo a cercare un posto, in un’area tra l’altro come quella del centro, dove c’è sempre caos. È davvero una cosa utile, ho pemsato fra me e me. Tuttavia, l’illusione è durata poco. Qualche istante dopo, infatti, spunta il vescovo Simone Giusti: monta in macchina insieme all'autista, gira, sempre in zona pedonale, e se ne va. E io resto stupito, ma non più di tanto: roba da preti, mi vien da dire… ».

La polemica si infiamma e si mescola a una riflessione di Fornaciari: «Il vescovo non solo le gambe ce l’ha buone, ma ha addirittura un autista a sua disposizione, che lo porta inngiro seguendolo nei suoi spostamenti: è giusto che abbia un posto riservato sotto alla cattedrale, in zona pedonale, e che invece non ci siano parcheggi ad hoc per chi ne avrebbe davvero bisogno?».

Intorno al Duomo non ci sono posti riservati a chi ha handicap se non quelli lungo via Grande che però non sono legati alla chiesa. «Ho fatto più volte il giro del Duomo - nota l’insegnante - niente agevolazioni per i disabili, ma solo per la curia».

Interpellata al riguardo, la curia nega di aver fatto richiesta di un posto riservato e fa notare che in realtà la richiesta del prof. Fornaciari è diretto al Comune e «serve meritoriamente a smuovere le acque perché siano previsti posti auto anche per i disabili». Quel posto auto specifico – viene sottolineato – è solo in pochi casi utilizzato dal vescovo quando celebra messe solenni, in realtà serve principalmente all’anziano preposto della cattedrale. (l.l.)

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