Recuperati 160 chili di amianto

L'amianto recuperato

Una ditta specializzata incaricata da Aamps ha individuato quantitativi significativi di materiale in via degli Arrotini, piazza XX Settembre, via Bonaini, via Cinelli e via Vallin dell'Aquila. Via alle indagini per individuare i colpevoli dello scempio

LIVORNO. Sono stati individuati 160 chili di amianto, messi in sicurezza e raccolti in vari punti della città da una ditta specializzata incaricata da Aamps. In particolare la polizia municipale e gli ispettori ambientali, su indicazione dell’ufficio Ambiente del Comune di Livorno e vagliando le segnalazioni dei cittadini, hanno individuato quantitativi significativi di materiale in via degli Arrotini, piazza XX Settembre, via Bonaini, via Cinelli e via Vallin dell'Aquila. Contestualmente sono scattate le indagini per individuare i colpevoli dello scempio.

Parte dell'amianto recuperato

Si invitano i cittadini a non adoperarsi autonomamente per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto che deve avvenire in sicurezza e a cura di tecnici esperti a causa delle potenziale pericolosità. Chi fosse interessato a segnalare eventuali abbandoni in altre zone, la cui rimozione e notoriamente e smaltimento è notoriamente particolarmente costosa, può fare riferimento agli organi preposti al controllo del territorio così come all’uff. Ambiente del Comune di Livorno (0586/820.343; ambiente@comune.livorno.it) oppure ad Aamps (0586/416.200; info@aamps.livorno.it; facebook/twitter (“Aamps Livorno”).