Lucarelli: allenare il Livorno? Se il progetto c'è...

L’ex bomber: ora penso alla Pistoiese. Il Pisa? Impossibile

A maggio era tra i candidati alla panchina amaranto, ora sta conquistando Pistoia con un gruppo giovane e affamato. E il suo sogno, almeno per ora, non sembra essere quello di guidare la squadra della sua città. Sì, Cristiano Lucarelli sorprende tutti così: «Allenare un giorno il Livorno? Non lo so – ha confessato negli studi di Sportitalia – devo essere sincero, il lavoro di un tecnico è diverso da quello di un giocatore. Bisognerebbe vedere con quali presupposti, ambizioni e progetti.
E il Pisa? No, impossibile».
AMORE E DELUSIONE. Sia chiaro, non c’è assolutamente l’ombra Lucarelli su Gautieri. Si tratta solo di una dichiarazione che stupisce. L’ex 99 amaranto è poi tornato sulla sua esperienza a Livorno: «Passai dalla Serie A alla B. Sì, fu un bel rischio. Molti pensavano che fosse l’inizio del mio tracollo, invece è stato un punto di ripartenza. Lì ho fatto le cose migliori della mia carriera.

La storia del miliardo? Fu un investimento per un sogno. Il Livorno era nella mia testa e nel mio cuore. E ovviamente l’amore per la maglia c’è ancora.
Il rapporto con Spinelli? Ci sono stati momenti tosti: con lui ho avuti confronti come con tutti, ma devo ringraziarlo. La delusione più grossa non l’ho avuta da Spinelli, ma da qualcun altro…».
Da chi? Un allenatore? Un dirigente? Qualche tifoso? Lucarelli glissa a metà: «Non una persona specifica, ma una situazione. Dai, lasciamo perdere…».