Agenti con le pistole in pugno, paura sul viale Carducci

Falso allarme per l'assalto a un portavalori, tre guardie giurate prigioniere all’interno del mezzo: panico tra gli automobilisti e i pedoni

Agenti con le pistole in pugno, la sirena di un portavalori che suona. Incrocio paralizzato. Paura ovunque in strada. Scatta l'allarme a un furgone portavalori all'incrocio fra viale Ippolito Nievo e viale Carducci, con le guardie giurate rimaste prigioniere all'interno del blindato e l'incrocio ko, col traffico bloccato. Un falso allarme per un assalto che per fortuna non c'è stato in quanto s'è trattato solo di un guasto tecnico. Ma questo non è bastato a tranquillizzare gli animi, soprattutto nei primi minuti dell'episodio: infatti, nel momento in cui è scattato l'allarme per la presunta rapina, infatti,  sul posto s'è precipitata la polizia: agenti con pistola alla mano e giubbotto anti proiettile addosso, hanno fermato tutto il traffico e lasciato col fiato sospeso decine di persone che all'ora di punta, le 12.30 di mercoledì, affollavano in auto, in scooter  e a piedi uno dei crocevia più frequentati di Livorno.

Panico dunque in città nel momento in cui il furgone, Btv Bastolli, che arrivava da nord sull'Aurelia (da Viareggio), s'è bloccato in mezzo alla strada con l'allarme in funzione, impedendo alle auto che venivano da nord e a quelle in arrivo dalla stazione di passare. Nel giro di pochi minuti, sono arrivate due volanti della polizia: gli agenti sono scesi in strada per assicurarsi che fosse tutto ok e che non ci fossero banditi in giro. Intanto la gente, terrorizzata, guardava attonita la scena, chiusa nelle auto per timore. Poco dopo, s'è scoperto che a far scattare l'allarme era stato un guasto tecnico del camioncino e non una rapina. Il sistema di allerta del furgone però ha funzionato perfettamente: le tre guardie giurate che viaggiavano a bordo del portavalori, infatti, sono rimaste bloccate all'interno. E c'è voluto un po' per liberarle. Intanto pian piano il traffico è tornato alla normalità e i cittadini hanno tirato un sospiro di sollievo.

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