Marroni: «Se la città non vuole l’ospedale nuovo, non lo faremo. Ma sarebbe un errore»

L’assessore regionale, durante la conferenza stampa sui dati della sanità toscana, si è soffermato sul caso Livorno: «Non conosco il sindaco Nogarin e spero di incontrarlo presto. L’appalto dei lavori è già stato ultimato, quindi dovrà essere pagata una penale»

L’assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, nel corso della conferenza stampa svoltasi a Firenze sui dati della sanità toscana, è intervenuto sul caso Livorno: all’indomani dell’elezione a sindaco, Filippo Nogarin ha ribadito che non ha alcuna intenzione di far costruire un nuovo ospedale a Banditella-Montenero. "Non conosco il sindaco Nogarin - dice Marroni - e spero di incontrarlo presto . Se lui non vuole il nuovo ospedale, lo dica: se i livornesi non vogliono il nuovo ospedale e la Regione non lo farà più".

Marroni ha ricordato che “ci sono in ballo 250milioni di euro già stanziati dalla Regione” e ha ricordato che “ l'appalto è già stato terminato, va solo aggiudicato definitivamente”. Poi però ha aggiunto le possibili conseguenze del no al nuovo ospedale: “ Nel caso in cui si blocchi tutto, bisognerà vedere e valutare quali penali dovremo pagare".

Detto questo, l'assessore regionale  spiega però che la mancata realizzazione dell'ospedale sarebbe un errore.  "Sarebbe "una scelta politico-strategica completamente sbagliata perchè condannerebbe la città a un ruolo sempre più marginale. La decisione di fare quest'opera non fu campata in aria, ma venne presa a suo tempo per garantire un futuro degno alla città". .

Se l'ospedale nuovo non venisse fatto e rimanesse attivo il vecchio ospedale, ha aggiunto Marroni, "nei primi tre-quattro anni la città non se ne accorgerebbe, ma nel medio periodo si attuerebbe un declino che poi segnerà i venti anni successivi, anche perchè non è facile trovare un ente come la Regione che decide di sostenere investimenti per oltre 250 milioni in una fase come questa".

L'assessore, che ha ricordato che le performance ospedaliere di Livorno nel 2013 "sono migliorate", ha anche evidenziato che nell'area labronica permangono importanti "criticità". Quindi "la nuova opera sarebbe un vantaggio non solo per le caratteristiche tecnico-funzionali innovative che avrà - afferma Marroni - ma anche perchè si staglierebbe su uno sfondo strategico-politico senza il quale la città è destinata a perdere terreno". Marroni ha concluso che "la Regione non vuole imporre niente" però "ci sono degli impegni che sono stati presi e che vogliamo rispettare fino all'ultimo. Riteniamo il nuovo ospedale una soluzione di politica sanitaria molto giusta e corretta"