Piazza Grande, il casottino sarà demolito

Dopo le proteste e alcuni sopralluoghi tecnici, il Comune ha deciso di spostare in via Fiume i contatori dell’elettricità

LIVORNO. Era stato tirato su in fretta e furia e subito era sembrato una nota stonata - anzi stonatissima - nel tanto annunciato progetto di riqualificazione di piazza Grande. Ora, dopo le proteste dei cittadini e la denuncia del Tirreno, il casottino per i contatori dell’illuminazione pubblica spuntato nella piazza sarà demolito. Non in parte, come annunciato due giorni fa dal Comune, ma completamente.

«Il vano contatori elettrici in piazza Grande, già parzialmente ridimensionato nei giorni scorsi – si legge in una nota inviata ieri da Palazzo Civico – sarà definitivamente demolito e ricostruito in via Fiume, in un punto meno visibile. La decisione è stata presa oggi, a seguito di un ulteriore sopralluogo degli uffici tecnici, teso a individuare una soluzione meno impattante». «Gli uffici – conclude la nota – hanno già acquisito il parere positivo della Soprintendenza rispetto alla modifica in corso d'opera».

Marcia indietro, insomma, rispetto a un progetto che per la verità era sembrato subito incredibile, se non altro dal punto di vista estetico.

Come si ricorderà, dopo la segnalazione fatta dal Tirreno e le proteste di numerosi cittadini (anche gli Amici dei musei e dei monumenti livornesi hanno espresso il loro «disappunto per una costruzione che non aiuta la riqualificazione della piazza ma la imbruttisce»), l'amministrazione comunale aveva deciso di mandare i tecnici a fare un sopralluogo e – fermo restando la discutibile collocazione della struttura - era emerso che l'intervento non rispettava il progetto. I lavori erano stati fermati e il Comune aveva ordinato alla ditta di modificare la struttura. «Il casotto in cemento, eretto in prossimità della farmacia comunale – si spiegava in una nota del Comune – è risultato difforme da quanto indicato nel progetto. Il direttore dei lavori ha quindi emesso un ordine di servizio per ripristinare sia la copertura del manufatto (andranno tolte le tegole che non erano previste), sia la lunghezza (il casotto è risultato più lungo di due metri rispetto al progetto)». Ora, costruzione già in piedi, ci si accorge però che è meglio spostare in via Fiume il il casotto che dovrà riunire i contatori per l'illuminazione pubblica (che erano sparsi per tutta la piazza) e la centralina dei semafori.