Danneggiato il murales d’autore e una classe del Cecioni si mobilita

Il pittore e artista Fabio Leonardi livornese, conosciuto dagli studenti per un progetto, l’aveva realizzato in memoria di Angela De Quattro

LIVORNO. Scritte nere, talvolta incomprensibili e senza significato, coprono i colori accesi e i disegni fantasiosi del murales “Il Paese dei colori” che si trova nel parco di via della Cappellina. L'opera venne realizzata tre anni fa dal pittore e artista livornese Fabio Leonardi, per ricordare la memoria di Angela De Quattro: insegnante delle scuole Micheli, persona attiva nel sociale, molto conosciuta in zona Pontino-San Marco e madre del consigliere comunale Valerio Virgili. Uno scempio, quello compiuto ai danni dell'opera, che per la sua realizzazione aveva richiamato la collaborazione di tre classi seconde della scuola elementare Micheli, che ha suscitato manifestazioni di sdegno in alcune studenti del liceo“Cecioni”. La classe 4°C Scienze Umane si è recata, proprio questa mattina insieme al professore di storia dell'arte Glauco Fallani, in via della Cappellina: un segno di simbolica solidarietà nei confronti di Fabio Leonardi, che la classe aveva conosciuto durante il progetto “Street Art”. I ragazzi hanno lavorato, infatti, per il progetto realizzando dei temi, vedendo film tematici e incontrando artisti, tra cui lo stesso Leonardi e alcuni “rappresentanti” di Mart. "È un atto di ignoranza – ha detto Beatrice della classe 4°. Una cosa voluta e una mancanza di rispetto per chi vive in questa città. La Street Art è un'arte che coinvolge, giovanile, che comunica libertà e serenità. Le stesse sensazioni che, probabilmente, mancano negli autori di questo scempio". Rosanna Harper