Condotta violenta allo stadio, serie di “daspo” dalla questura

Indagini in corso per l’identificazione di altri responsabili di comportamenti violenti , in particolare quelli relativi agli episodi che hanno preceduto la partita contro il Verona

LIVORNO. A seguito dei gravi episodi avvenuti presso lo stadio Armando Picchi, le forze dell'ordine hanno avviato una intensa attività investigativa, che ha portato il questore all'emissione di alcuni provvedimenti di divieto di accesso agli impianti sportivi.

In particolare, in occasione dell'incontro Livorno - Hellas Verona, sono stati identificati e denunciati all'autorità giudiziaria sette tifosi livornesi, ai quali sono state contestate le violazioni previste dalla legge 401/89, ossia la possibilità del questore della zona ove si svolgono i disordini, di irrogare il cosi detto "daspo", con il divieto di accesso agli impianti sportivi della durata di cinque anni e il divieto di frequentare, oltre che gli impianti sportivi e le aree limitrofe, anche i luoghi addetti al transito, al trasporto e alla sosta dei tifosi. Considerata la gravità dei comportamenti messi in atto dei predetti tifosi, è stata irrogata anche la misura, con convalida rilasciata dell'autorità giudiziaria, dell'obbligo di presentazione in questura durante lo svolgimento degli incontri casalinghi del Livorno per una durata variabile dai tre ai cinque anni. Per lo stesso incontro sono stati irrogati anche provvedimenti di daspo della durata di due anni per due tifosi veronesi che hanno tenuto comportamenti lesivi dell'ordine e della sicurezza pubblica.

In riferimento all'incontro Livorno-Napoli sono stati applicati daspo, per la durata di due anni due, a 3 tifosi partenopei responsabili dell'accensione e utilizzo di artifici pirotecnici luminosi ed esplodenti all'interno dello stadio e di un tentativo di invasione di campo.

Infine è stato irrogato il provvedimento di divieto di accesso agli impianti sportivi della durata di due anni per un tifoso del Parma che in occasione della partita Livorno-Parma si è reso responsabile dell'accensione e utilizzo di elementi pirotecnici luminosi all'interno dello stadio.

Sono in corso ulteriori indagini ed accertamenti per l'identificazione di altri responsabili di comportamenti violenti e/o pericolosi verificatesi negli incontri sopra menzionati. In particolare quelli relativi agli episodi che hanno preceduto l'incontro Livorno/Hellas Verona.