Pullman ko, studenti bloccati all’Abetone

Tornavano dalla giornata dell’integrazione sulla neve: sul mezzo 22 ragazzi disabili. Sono stati soccorsi e ospitati in una palestra

LIVORNO. Brutta avventura per quaranta studenti livornesi che mercoledì pomeriggio sono rimasti bloccati con il loro pullman in Val di Luce. Dopo essere stati soccorsi da carabinieri e volontari della Misericordia, hanno passato tutta la sera nella palestra di una scuola delle montagne pistoiesi, prima di fare ritorno a casa in nottata. Nel gruppo anche 22 ragazzi disabili.

Studenti e insegnanti erano partiti di prima mattina per raggiungere l’Abetone e partecipare a un’iniziativa speciale a cavallo tra sport e disabilità: la terza “Giornata dell’integrazione sulla neve”, che ha coinvolto gli studenti, disabili e non, di mezza Toscana.

Sul pullman targato Livorno sono saliti una quarantina di studenti che frequentano dalla prima alla terza superiore del Cecioni, dell’Itis e del Volta di Piombino. «Siamo arrivati all’Abetone intorno alle 10.30 – spiega la responsabile del sostegno del liceo Cecioni e di questo progetto, Raffaella Gori – è stata una bellissima giornata: neve alta, i maestri hanno fatto sciare tutti i ragazzi».

Ma ecco che al momento di tornare a casa, intorno alle 16.30, salta fuori il guaio: «In Val di Luce le catene si sono incastrate nelle ruote». E il pullman non si è più mosso dal ciglio della strada. «Ci hanno fatti scendere, siamo rimasti per un’ora al freddo». Con molti ragazzi disabili.

«È stata una scelta sofferta – spiega l’insegnante – ma abbiamo deciso di chiamare i carabinieri e il 118 per chiedere aiuto e portare i ragazzi al caldo». Sul posto sono dai carabinieri al personale delle ambulanze. Sono stati distribuiti tè caldo e biscotti e il gruppo è stato ospitato nella palestra di una scuola della zona. «A tutti – racconta ancora la docente – è stata offerta la pizza. Vogliamo ringraziare tutti per l’aiuto». In nottata il ritorno a casa con un pullman di Fiumalbo.

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