Tirrenica, una soluzione in due gallerie

Nasceranno lungo il corridoio da Fonteblanda ad Ansedonia. Cassa di espansione ad Albinia - Dite la vostra

FIRENZE. Dal blu siamo passati al rosso, e pare che qui il presidente della Regione Enrico Rossi voglia fermarsi: «Entro un mese e mezzo dovrà essere dato il parere finale, non si può indugiare oltre», spiega. Il blu e il rosso sono i colori del tracciato della Tirrenica da Fonteblanda a Ansedonia, grosso modo un tratto di 25 chilometri. Ad aprile la Regione, chiamata a decidere tra due ipotesi di tracciato, il blu vicino alla vecchia Aurelia e alla ferrovia e l’arancione, la cosidetta variante a monte del massiccio di Orbetello, aveva optato per il primo. Con la richiesta di alcune modifiche.Che Sat ha recepito inviando alla Regione un nuovo tracciato. Di colore rosso. Tracciato che nei prossimi giorni sarà inviato alla valutazione della provincia di Grosseto e dei comuni di Orbetello e Capalbio.

La galleria a Orbetello. Il nuovo tracciato - che Il Tirreno anticipa - parte da sud da Capalbio dove tutti i colori si uniscono e prosegue poi per Ansedonia fino a Fonteblanda costeggiando la vecchia Aurelia e la ferrovia. Confrontando il corridoio blu di aprile - quello conosciuto e respinto dagli enti locali, con il rosso si vede (sempre partendo da sud verso nord) che fino a Orbetello scalo i due tracciati coincidono più o meno. La prima novità la si registra ad Orbetello scalo dove il nuovo tracciato di Sat prevede una galleria artificiale di 400 metri che consente di attutire il passaggio nei centri abitati.

eGalleria che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere raddoppiata. Se insomma la provincia di Grosseto e il comune di Orbetello dovessero richiedere una galleria più lunga, la Regione appoggerà la richiesta e il maggiore costo per la Sat.

Da Orbetello fino all’area agricola della gronda lagunare, a sud di Albinia, il rosso coincide con il blu. I due tracciati poi si divaricano per riunirsi a Fonteblanda. Quello rosso accarezza Albinia e poi si avvicina sempre di più alla vecchia Aurelia e alla costa.

La Tirrenica come cassa di espansione. Un’altra novità. Tra Albinia e Fonteblanda la Regione propone agli enti locali e alla Sat che la costruzione della cassa di espansione, progettata per evitare nuove alluvioni nel caso di tracimazione dell’Albegna coincida con l’autostra in modo da impedire troppe colate di cemento. In breve: il terreno rialzato dell’autostrada fungerebbe da cassa di espansione. «E’ uno dei primi casi in Italia in cui un’opera viene progettata per una duplice funzione», sostiene Rossi.

Dopo Albinia e fino a Fonteblanda il rosso è a ridosso della costa. E all’altezza di Fonteblanda e Talamone è prevista la seconda galleria per bypassare, almeno in parte, i centri abitati.

Entro un mese e mezzo il sì definitivo. Ora la parola passa agli enti locali. In particolare al presidente della provincia di Grosseto Leonardo Marras e al sindaco di Orbetello Monica Paffetti. Al blu hanno detto di no. E al rosso? Il presidente della Regione non si fa molte illusioni. Dà quasi per scontato polemiche e resistenze. Ma dopo tanti colori, sul rosso sembra si voglia fermare. «Un tracciato da limare, ottimizzare, ancora non definitivo, ma entro un mese e mezzo bisogna dare il parere a Sat e nel 2014 i cantieri devono potersi aprire», specifica Rossi.

Come si ricorderà un anno fa la Regione intimò a Sat il blocco dei lavori finché non fosse risolto il cosidetto nodo di Orbetello. Con il nuovo tracciato, le due gallerie, la cassa di espansione e una serie di Rossi ritiene che le condizioni per il sì ci siano. «Non si può discutere all’infinito. Arriva un momento in cui bisogna decidere», conclude Rossi. Che sogna un 2014 di cantieri aperti. Da nord, partendo da Rosignano e da sud, da Cvitavecchia, Capalbio, e appunto lo spinoso tratto da Ansedonia a Fonteblanda.

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