«Non pagate, così fate il loro gioco»

I consigli di Federconsumatori sul caso della Ge.Ri.

Federconsumatori: attenti alle telefonate di Ge.Ri.

 LIVORNO. «Rispondere ai giochetti di Ge.Ri. pagando, è un errore», è netta la presa di posizione di Roberto Boschi il presidente di Federconsumatori Livorno riguardo al comportamento di un malcapitato pensionato di sessantanove anni, il signor Bruno (le cui vicende contro TeleTu sono state raccontate sul giornale nei giorni scorsi) che dopo un anno di rimpalli tra operatori telefonici, dischi e messaggi d'attesa, è stato raggiunto sul cellulare da un messaggio di "Ge.Ri Srl" (azienda di riscossione crediti del settore telefonia) che lo intimava di pagare "entro sette giorni" un non meglio precisato debito nei confronti di TeleTu. E dato che l'importo era relativamente esiguo (68 euro) il pensionato, messo alle strette dagli operatori di Ge.Ri., pur di non avere più problemi, ha scelto di pagare.  Ancor più duro con questi sistemi di riscossione è Giuseppe Minigrilli, il presidente toscano di Federconsumatori. «Scegliere di pagare è fare esattamente il loro gioco, è proprio su questo che si basano, su di un clima di paura - ma il messaggino sul telefonino, è bene ricordarlo, non ha nessun valore legale».  Federconsumatori è da sempre in prima linea in questa battaglia coi giganti della telefonia e grazie alle loro competenze legali, scopriamo che difendersi da questo tipo di attacchi non solo non è impossibile, ma nemmeno difficile. Anzi, è semplicissimo. «Per decine di migliaia di utenti che scelgono di pagare, ce ne sono circa mille l'anno che si rivolgono a noi; e i risultati dopo il nostro intervento (una conciliazione nella quale il consumatore viene rappresentato legalmente da Federconsumatori presso il Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni) sono strabilianti: il 95% degli utenti, solitamente, ottiene la restituzione degli importi versati (o la cancellazione dei "debiti" pendenti perché non dovuti) e spesso anche un indennizzo o un risarcimento per il disturbo arrecato da questi signori del recupero crediti o della azienda telefonica stessa». Indennizzi che possono andare da poche decine di euro a qualche migliaio.  Federconsumatori si pone come vera e propria barriera all'arroganza degli operatori telefonici di queste aziende. Il signor Bruno, dopo un'ora di attesa, era riuscito a parlare con un operatore di Ge.Ri che l'aveva apostrofato con: "Carta canta. Lei ci deve dei soldi. Ripari subito o provvederemo immediatamente al pignoramento coatto".  A questo proposito, conclude Boschi: «Ecco, quando un cittadino da noi rappresentato si sente trattare in questo modo può rispondere a tono: può dire di aver dato mandato a Federconsumatori di rappresentarlo e che vedremo come andrà a finire». Per la nostra città l'ufficio di competenza di Federconsumatori è quello di via Giotto Ciardi, 8.