L'atletica cittadina è in lutto per la scomparsa di Cencetti

Caduto dalle scale una settimana fa, dopo i controlli in ospedale era stato dimesso. È morto a 77 anni, poche ore dopo aver gioito per le vittorie di Tamberi e Jacobs

LIVORNO. Una settimana fa era caduto dalle scale e aveva sbattuto la testa. Qualche giorno in osservazione al pronto soccorso, poi di nuovo a casa. Ed è qui che, domenica pomeriggio, si è sentito male Alberto Cencetti, ex dipendente della Mobiloil e vicepresidente dell'Atletica Libertas di Livorno, pertanto assiduo frequentatore del Campo Scuola. Ha fatto appena in tempo a gioire per gli ori di Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs che, poco dopo, si è sentito male. È stato trasportato d'urgenza all'ospedale, ma non ce l'ha fatta: Cencetti è morto a 77 anni. Che cosa esattamente abbia causato il decesso non è chiaro, tanto che sarà effettuata l'autopsia. Da tutti descritto come un uomo generoso e disponibile, di una grande gentilezza, Alberto Cencetti è stato per anni un dipendente della Mobiloil, società che nel corso del tempo ha cambiato diversi nomi. E con la pensione è divampata la sua grandissima passione per lo sport, in generale e per l'atletica, in particolare. Era un dirigente della Libertas Livorno da 35 anni e da qualche tempo ne era diventato anche vicepresidente. La società amaranto lo ricorda così: «In una giornata dove l'atletica leggera, il suo sport, sale alla ribalta mondiale il nostro amico, dirigente e vicepresidente della nostra società, un punto di riferimento per tecnici, atleti e genitori con la sua presenza giornaliera al campo scuola, ci lascia in maniera improvvisa lasciandoci tutti nel pieno sconforto: ciao Alberto».

E Gianni Giannone, presidente della Libertas Unicusano, si stringe attorno alla famiglia e piange il suo collega e amico. «È incredibile - dice - fino a pochi giorni fa stava organizzando una manifestazione al campo scuola e adesso non c'è più. Così, all'improvviso». Perché Cencetti aveva avuto una brutta caduta sulle scale, domenica 25 luglio. Aveva sbattuto la testa ed era stato trasportato al pronto soccorso, dove era rimasto in osservazione per qualche giorno. Poi però era tornato a casa e non aveva lamentato malesseri particolari. Dunque nessuno si sarebbe aspettato ciò che è poi successo. Ma domenica pomeriggio si è sentito male. È stato trasportato nuovamente al pronto soccorso ed è morto all'ospedale, senza che ai medici fossero chiare le cause del decesso. Perciò, come conferma la famiglia, adesso sarà effettuata l'autopsia. C'è da capire se esiste un collegamento tra la caduta e il decesso. E solo dopo la restituzione della salma la famiglia potrà organizzare il funerale. Alberto Cencetti avrebbe compiuto 78 anni il 27 agosto. Lascia la moglie Gianna e i figli Giampaolo e Denise. Uomo molto conosciuto in città, chi ha avuto a che fare con lui lo descrive come una splendida persona, di un'umanità fuori dal comune.Un uomo mite, umile che lavorava ogni giorno per i "suoi" ragazzi. Era sempre all'opera per far sì che tutto filasse per il verso giusto. E cercava di andare incontro alle esigenze di tutti. Sempre con il sorriso. Alla famiglia giungano le condoglianze del Tirreno