Quirinale: il nome più citato fuori dal Parlamento è quello di Draghi, ma Casellati si avvicina

La fotografia scattata dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti d’informazione fra carta stampata, siti, radio, tv e blog da Mediamonitor.it

È ancora il presidente del Consiglio Mario Draghi con 4.856 citazioni il nome più ricorrente nei media italiani per la corsa al Quirinale. Ma, con un crescendo che dura da 24 ore, è ora incalzato dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati (3.864).

È quanto emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti d’informazione fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha rilevato le citazioni relative ai candidati per il Quirinale sui media nazionali e locali da lunedì 24 gennaio alle ore 18 di oggi.

Tra i due resta un divario di circa 1.000 citazioni mentre al terzo posto risale il presidente della Repubblica in carica Sergio Mattarella (3.460 menzioni) che nella votazione di oggi ha ricevuto 125 voti.

Silvio Berlusconi (2.379) è scivolato al quarto posto e quasi lo raggiunge con quasi 200 citazioni in meno Carlo Nordio (2.201), candidato di bandiera per Fratelli d’Italia nella votazione di ieri. In ascesa le quotazioni dell’assessore regionale lombardo Letizia Moratti a oltre 1700 citazioni e quelle dell’ex presidente del Senato Marcello Pera (1.652), entrambi parte della terna di nomi indicata ieri da Matteo Salvini con Franco Frattini che è fermo poco sopra 1000 citazioni come l’attuale ministro della Giustizia Marta Cartabia. Ha raccolto molte più citazioni di Frattini, l’ex giudice Costituzionale Paolo Maddalena (1.298 citazioni) che nella votazione di ieri ha ricevuto 39 voti.

(fonte: La Stampa)