Riforma Cartabia, il Consiglio superiore della magistratura dà parere negativo alla nuova prescrizione

Il presidente della commissione Fulvio Gigliotti: «Riteniamo negativo l'impatto della norma»

A tempo di record, e benché non richiesto, la sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura sforna un parere negativo sulla riforma della prescrizione proposta dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia. Sulla linea di quanto pubblicamente sostenuto dalla stragrande maggioranza del magistrati, il Csm boccia il meccanismo della improcedibilità per i processi che sforano i due anni di durata in appello e l’anno in Cassazione. Il parere è stato votato da quattro membri della commissione su sei. Due gli astenuti. «Riteniamo negativo l'impatto della norma - dice il presidente della commissione Fulvio Gigliotti (docente eletto dal Parlamento su indicazione del M5S), perchè comporta l'impossibilità di chiudere un gran numero di processi». Non solo: secondo la commissione «la disciplina non si coordina con alcuni principi dell'ordinamento come l'obbligatorietà dell'azione penale e la ragionevole durata del processo».

(fonte: La Stampa)