Salvini a colloquio con Draghi preme per le ripartenze: “Incontro utile, un dovere riaprire a metà aprile”

Colloquio di un’ora a palazzo Chigi tra il leader leghista e il capo del governo: «Serve un Dl da 50miliardi per i ristori»

Come annunciato, subito dopo l’ora di pranzo Matteo Salvini si è presentato a Palazzo Chigi dove è stato ricevuto dal premier Mario Draghi. Nelle intenzioni del leader della Lega la proposta di una road map che scandisca tempi e modalità sulle riaperture dopo il 20 aprile. Obiettivo questo, che anche Draghi certo condivide ma come ha avuto modo di spiegare pubblicamente a «patto che le condizioni epidemiologiche lo consentano». Al suo ingresso a Palazzo Chigi a chi gli chiedeva della  vicenda Copasir ha replicato: «Io mi occupo solo di riaperture di cui parlo dopo l'incontro con Draghi». Il colloquio chiesto dal leader della Lega è durato poco meno di un’ora. e lo stessi Salvini lo ha definito «molto utile, positivo, costruttivo. Abbiamo parlato di salute e lavoro, le uniche due emergenze di cui la Lega si sta occupando. Ho condiviso con il presidente Draghi che le riaperture vanno fatte in base ai dati, alla scienza. Un dovere riaprire a metà aprile». Ora nel Pc del premier le facce dei governatori per il confronto sullo stato dell’emergenza. Anche i presidenti di regione chiederanno al capo del governo regole certe sul piano vaccinale e un’agenda precisa sulle riaperture della attività.

Aperture, Salvini: "Condividiamo con Draghi che scelta deve essere scientifica e non politica"

(fonte: La Stampa)