Oggi è la festa dell’Europa, ma solo 3 italiani su 100 conoscono cosa è “ICE”

Dal 2012 la Ue mette a disposizione strumenti di democrazia partecipativa per promuovere leggi comunitarie. Ma ben pochi la usano

Oggi è la festa dell’Europa. Settantuno anni fa, il 9 maggio 1950, Robert Schuman presentò il piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet, che segnò l'inizio del processo d'integrazione europea, che avrebbe portato alla Ceca (Comunità europea del carbone e dell’acciaio), poi alla Cee, infine ad un’Unione sempre più numerosa di Stati, con la moneta unica (per la maggior parte loro) a partire dal 2001. La data delle nostre origini comunitarie coincide anche con il giorno che segna di fatto la fine della seconda guerra mondiale, dopo la capitolazione nazista.

Ma nonostante la Ue sia protagonista, ora più che mai, della nostra quotidianità - l’abbiamo visto col caso vaccini -, molti meccanismi burocratici e strumenti di partecipazione sono assai poco noti. Uno di questi è l’Ice, l’iniziativa dei cittadini europei per promuovere proposte che incidano sulle politiche comunitarie. Una specie di legge di iniziativa popolare, in chiave europea. Solo tre italiani su 100 sono informati dell’esistenza dell’Ice, come rivela un sondaggio YouGov, commissionato per l’Italia da Eumans!, il movimento paneuropeo fondato da Marco Cappato e promotore di StopGlobalWarming.ue. La maggior parte di questi ha tra i 45 e i 54 anni e viene da Sicilia o Sardegna. La classe di età meno preparata al riguardo è quella degli over 55: solo l’11% ha saputo dire di cosa si tratta, mentre il Nord Est del Paese (10%) è quello che ha registrato il minor numero di risposte esatte sulla definizione di Ice. A pari merito Centro e Sud, con il 16% di persone informate.

Dal 2012 l’Unione Europea mette a disposizione di tutti i cittadini questo strumento di democrazia partecipativa grazie alla quale un milione di cittadini residenti in un quarto degli Stati membri può invitare la Commissione a presentare una proposta di atto giuridico ai fini dell'attuazione dei trattati Ue. Per poter essere presa in esame dalla Commissione, l'Ice deve raccogliere un milione di dichiarazioni di sostegno entro 12 mesi. Eumans ha fruito di questo diritto per avanzare la proposta di una carbon tax europea: “Stopglobalwarming” si chiama la proposta, ha raccolto finora 50.000 firme, la data per arrivare a un milione è il 22 luglio.

(fonte: La Stampa)