Inghilterra: lo “scandalo russo” del cugino della Regina

Il principe Michael di Kent registrato di nascosto mentre offriva «contatti» con Mosca utilizzando il suo status di membro della famiglia reale

Nuovo scandalo alla corte britannica. Il cugino della regina Elisabetta, il principe Michael di Kent, è stato registrato di nascosto mentre dava la sua disponibilità a utilizzare il suo status di membro della Famiglia reale per un profitto personale: fornire «accessi» e contatti a imprenditori stranieri con la Russia di Vladimir Putin. Lo scoop è del Sunday Times e di Channel 4. Il principe è stato filmato segretamente durante un incontro on line su Zoom, avuto con falsi imprenditori (in realtà giornalisti sotto copertura) dal suo appartamento a Kensington Palace.

I giornalisti hanno finto di essere manager di una società sudcoreana, la "House of Haedong", che cercava contatti con il principe per aumentare la rete di affari nel settore dell'oro. Michael di Kent nel video si dice «davvero entusiasta» di poter lavorare con la società e promuoverla in Russia. La remunerazione concordata per il servizio sembrerebbe essere di circa 50mila sterline, per un viaggio di cinque giorni in Russia. Nelle immagini si vede anche un amico del principe, il marchese di Reading, seduto accanto a lui sul divano mentre lo definisce «l'ambasciatore non ufficiale di Sua Maestà in Russia».

Il cugino 78enne della regina si è affrettato a negare, e a scaricare le colpe proprio sull'amico: il suo portavoce ha assicurato alla stampa che «Ha fatto illazioni che il principe Michael non vorrebbe né potrebbe soddisfare». Pare però che anche il segretario privato di Michael di Kent avesse assicurato ai giornalisti che il principe poteva aprire canali ad altissimo livello nel governo russo: «Possiamo certamente essere d'aiuto in questo senso. Anche se non ha un contatto diretto con la persona che vi interessa, una strada si trova sempre».

(fonte: La Stampa)