La finanza scommette su Pizzium: Equinox investe 6 milioni di euro per la catena di pizzerie

Il fondo salirà al 40% del capitale attraverso un aumento e l’acquisto di azioni da fondatori. Saturnino resta amministratore delegato

La finanza continua a scommettere sul food. Soprattutto quello tricolore. L’ultima, in ordine tempo, riguarda Pizzium, la catena di pizzerie napoletane fondata nel 2017 a Milano, che ha annunciato l’ingresso di Equinox nella propria compagine societaria. Il fondo di private eqtuity ha rilevato il 40% del capitale investendo 6 milioni di euro tra aumento di capitale e acquisti di azioni.

Il controllo e la gestione del business restano nelle mani di Stefano Saturnino, fondatore e ad di Pizzium, e di Nanni Arbellini, fondatore e responsabile dello sviluppo prodotto. «Abbiamo scelto di aprire il capitale ad Equinox perché supporterà il nostro ambizioso piano di espansione e ci permetterà di accelerare ulteriormente lo sviluppo del marchio» commenta Saturnino.

L’ingresso nel capitale del fondo dovrebbe permettere alla società di «raddoppiare la dimensione attuale con l’apertura di almeno 20 nuove pizzerie nei prossimi due anni, rafforzando la nostra presenza nelle aree geografiche in cui abbiamo già dei punti vendita e portando il marchio anche in nuove città. In Equinox abbiamo trovato il partner giusto per poter affrontare queste sfide e siamo molto lieti di lavorare con un fondo che ha dimostrato di apprezzare il nostro percorso e le nostre scelte strategiche». 

Pizzium conta oggi 22 punti vendita sul territorio nazionale e prevede di tornare ad un fatturato pre-Covid già nel 2021. Il piano industriale punta inoltre a raggiungere un fatturato di circa 40 milioni di euro nel 2023, con un ebitda superiore al 20% già a fine 2021.

«Pizzium rappresenta una realtà di grandissimo interesse che ha attirato la nostra attenzione sia per il suo percorso di crescita che per la volontà dei fondatori di continuare a sviluppare un progetto che si è dimostrato di grande successo» aggiunge Angelo Facchinetti, partner di Equinox spiegando come il fondo prosegua la «diversificazione del suo portafoglio con un marchio che gode di un’elevata riconoscibilità sul mercato».

(fonte: La Stampa)