Covid, Locatelli: “Chiara la riduzione della diffusione dei contagi, ma attenti a nuove varianti”

Il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts a Sky Tg24: «È ragionevole ipotizzare in Europa la fine della pandemia, è una possibilità». E poi: «Aumentare le vaccinazioni dei più piccoli»

«Confermo che c'è una chiara riduzione della diffusione dei contagi. È quanto sta emergendo da alcuni giorni, ma è sufficiente anche confrontare i numeri di questa domenica con quelli della precedente». Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico, intervistato da Sky Tg24. 

Il medico non ha però dimenticato di richiamare l'attenzione sul fatto «che possano emergere altre varianti del virus. Per questo esorto alla prudenza e al rispetto nei comportamenti individuali e spero che vengano promosse quanto prima campagne vaccinali nei paesi che su questo fronte sono ancora indietro». L’ottimismo fa però capolino tra le sue parole: «È ragionevole ipotizzare in Europa la fine della pandemia, è una possibilità».

«È vero – ha evidenziato – che la fascia 5-11 anni ha avuto una diffusione maggiore di contagi in questi giorni, ma è anche vero che si tratta di una fascia ancora poco protetta dalle vaccinazioni, anche se, mi piace sottolinearlo, oggi abbiamo superato la soglia simbolica del milione di bambini vaccinati. Quindi per fronteggiare i contagi tra i più piccoli è opportuno aumentare i vaccini». Sul banco degli imputati è stata messa la scuola che «può essere in teoria un elemento» per l'accelerazione dei contagi, «ma è vero invece che è uno dei luoghi più sicuri. E poi è fondamentale tenerle aperte: gli anni scolastici precedenti sono già stati penalizzati e credo che sia utile che quello attuale debba essere fortemente protetto».

(fonte: La Stampa)