Lecce, a 17 anni perde tutto nell’incendio di casa: i compagni di classe raccolgono fondi per ridarle un tetto

L’iniziativa degli studenti della 4B dell’istituto Presta-Columella: «Ridiamo a Celeste il sorriso, lei ha sempre aiutato tutti»

LECCE. Nell’incendio della sua casa ha perso ogni cosa: mobili, abiti, libri, quaderni, ricordi. Memorie e oggetti che non riavrà più. Ma il dramma di questa ragazza di 17 anni di Lecce racconta anche una straordinaria storia di solidarietà fra i compagni di classe, gli studenti dell'istituto «Presta-Columella». Per aiutare la loro compagna e la sua famiglia si sono mobilitati e in queste ore hanno dato il via a una raccolta fondi per poter contribuire a una casa nuova e a ridarle una speranza. 

Celeste frequenta la 4B dell'istituto alberghiero leccese: «Aiutiamola a trovare una nuova abitazione», dice l’appello per il crowfunding, sulla piattaforma web GoFundMe. Obiettivo? Mettere insieme 20 mila euro, l’inizio di una vita nuova.

«Questo crowdfounding – spiegano i promotori dell’iniziativa – è stato creato dalla classe 4 B SALA dell'istituto professionale Alberghiero Presta Columella per aiutare una nostra amica e compagna di classe Celeste, una ragazza di 17 anni estremamente dolce e delicata, sempre disponibile e disposta ad aiutare gli altri prima di se stessa. Celeste adesso ha bisogno del nostro aiuto, ha perso tutti i beni di sua proprietà, i suoi vestiti e tutto ciò che le apparteneva a causa di uno spaventoso incendio tenutosi luogo a casa sua a Lecce».

Il rogo è divampato verso le 22, al secondo piano di una palazzina di via della Repubblica, probabilmente da una stanza da letto, per propagarsi poi rapidamente nelle altre stanze. Ancora da capire l’origine dell’incendio. L’aria è diventata rapidamente irrespirabile, al punto che Celeste e i genitori hanno dovuto cercare aria sul terrazzo dell’appartamento. Nessuno, per fortuna, è rimasto intossicato. 

Celeste ora vive ospite dei nonni, data l'inagibilità, «e ha bisogno del nostro aiuto per trovare un nuovo posto dove vivere e per ricominciare a sorridere come faceva prima dell'incidente», si legge ancora sull’appello online. «Ogni aiuto è il benvenuto», si legge. E in queste ore l’appello ha toccato il cuore e la sensibilità di molti: numerose le donazioni fatte, nella maggior parte dei casi addirittura anonime.

(fonte: La Stampa)