L’ufficio di Ercolano teatro dei video hot dell’impiegata: tutti i dipendenti trasferiti ad altro incarico

La donna protagonista della bravata rischia il licenziamento. Ma dal servizio trasmesso da Striscia la Notizia, è emersa la partecipazione di uomini: l’obiettivo è capire se le persone riprese  siano esterni o addetti del medesimo ufficio  

Il repulisti nell’ufficio cimiteriale del Comune di Ercolano, teatro della indecorosa attività hard di una dipendente, non si è fatto attendere. «Ercolano non merita una schifezza del genere», ripete da giorni il sindaco Ciro Buonajuto. E così i primi provvedimenti sono arrivati. La donna scoperta a girare video hot, trasmessi in streaming su una piattaforma dedicata, è stata sospesa dal servizio e adesso rischia il licenziamento: la procedura disciplinare è in corso.

Ma v’è di più: l’intero ufficio è stato azzerato (come chiesto anche da alcuni esponenti dell’opposizione), tutti i dipendenti sono stati trasferiti ad altro incarico nell’attesa che venga fatta piena luce sul coinvolgimento di terze persone.

Dal servizio trasmesso da Striscia la Notizia, che ha fatto deflagrare lo scandalo, è emersa la partecipazione di uomini ad alcuni momenti hot: l’obiettivo è capire se le persone riprese dalla telecamera siano altri dipendenti oppure esterni che hanno partecipato all’attività della donna. «Abbiamo chiesto alla redazione di Striscia La Notizia di avere l'intero video, perché dobbiamo capire se ci sono fatti che hanno una rilevanza penale e disciplinare. Andremo fino in fondo, sia rispetto a chi è stato coinvolto, ma anche nei confronti di chi sapeva ed ha taciuto», ha spiegato il primo cittadino. La parola d’ordine in Comune è quella di «non fare sconti»: troppo pesanti le ripercussioni sulla città di Ercolano, che stava ricostruendo la sua immagine, anche in chiave turistica, dopo anni di buio dovuti alla pervasiva azione della criminalità organizzata. «Non accettiamo che tali comportamenti possano infangare il nome di Ercolano», ha concluso il sindaco.

(fonte: La Stampa)