Vaccini: via alla terza dose per over 80, ospiti delle Rsa e sanitari a rischio. Lunedì il parere sulla capienza di musei e spazi culturali

Sono quasi quattro milioni gli anziani da proteggere con la somministrazione aggiuntiva. Con loro oltre tre milioni di immunocompromessi

Via libera alla terza dose per over 80 e ospiti delle Rsa. Questo il parere del Comitato tecnico-scientifico in merito alla somministrazione aggiuntiva di vaccino anti Covid. Spetta adesso al ministero della Salute stilare le linee guida. 

Gli over 80

Sono 4,2 milioni gli ultra ottantenni vaccinati con due dosi che, in base alla data del richiamo, hanno diritto alla terza somministrazione. Platea che si aggiunge ai circa tre milioni di immunocompromessi, trapiantati e pazienti oncologici per i quali gli hub vaccinali hanno riaperto il 20 settembre. 
Medici e infermieri
Gli operatori a maggior rischio Covid o affetti da patologie saranno immunizzati per primi, poi si passerà agli altri. Di fatto il Cts accoglie l’indirizzo di Aifa (Agenzia europea del farmaco) già favorevole alla terza dose per i professionisti più esposti o affetti da malattie pregresse.

Lunedì il parere su musei e cinema
Una nuova riunione degli scenziati è fissata il 27 settembre per esprimere un parere «sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative». Hanno tempo fino al 30 settembre per comunicare la loro decisione in vista «dell’adozione di successivi provvedimenti normativi».
Il presidente del Consiglio Mario Draghi dovrebbe convocare i ministri il primo ottobre per parlare della questione. E’ già arrivata agli esperti la richiesta del titolare della Cultura Franceschini: superare i limiti della capienza nei luoghi di cultura e tornare al 100%.
L'orientamento del Cts è quello di alleggerire le misure con gradualità, autorizzando capienze diverse a seconda dei contesti. Possibile un primo incremento all'80% per cinema e teatri. Concerti dal vivo e stadi potrebbero sottostare a norme più ristrette. Non c’è ancora un parere unanime sulle discoteche.
Le vaccinazioni
La somministrazione supplementare è iniziata il 20 settembre. Sono oltre 35 mila le dosi inoculate a soggetti immunocompromessi, trapiantati o pazienti oncologici. Secondo gli open data messi a disposizione dal Commissario per l’emergenza Covid, la maggior parte di queste è stata distribuita agli over 70: più di 11 mila. Seguono i 60-69enni, con diecimila iniezioni. Terzi per protezione aggiuntiva i soggetti tra 50 e 59 anni, con 7 mila vaccini distribuiti.

(fonte: La Stampa)