Vaccini, Figliuolo: "A giugno la spallata definitiva con l’aiuto delle aziende"

Il commissario: «Questo mese avremo 17 milioni di dosi, non facciamo magazzino»

«Il piano" vaccinale prosegue, va avanti bene. Maggio è un mese di transizione, giugno è il mese della svolta per dare una spallata definitiva e lasciarci indietro il periodo peggiore». Così il commissario all'emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, che in visita all'hub vaccinale di Porto Marghera ha specificato, punto per punto, la situazione e gli obiettivi della campagna. Che prosegue all’insegna del «non si spreca una dose». 

****Iscriviti alla newsletter Speciale coronavirus

«Non facciamo magazzino», ha dichiarato il generale. «Quando serve la struttura commissariale fa proiezioni e si bilanciano i vaccini, con il consenso delle regioni interessate. Nei giorni scorsi lo abbiamo fatto tra Sicilia e Puglia. Ne faremo altri su astraZeneca, in modo da vaccinare più possibile e non tenere nulla 'in cassa'». 

La biologa Barbara Gallavotti: "Rari gli episodi di reazioni allergiche ai vaccini"


I vaccini arrivano? «Questo mese - ha aggiunto Figliuolo - avremo circa 17 milioni di dosi, siamo con una media di 450 mila dosi somministrate al giorno con punte di oltre 500 mila tra giovedì e venerdì». E per coprire nel minor tempo possibile il maggior numero di persone, il commissario ha ribadito le conclusioni del Comitato tencico-scientifico in merito alle due dosi di Pfizer, confermando la validità della scelta di fare il richiamo dopo 42 giorni.

«A giugno dobbiamo aprire alle aziende e ad altre fasce», ha concluso Figliuolo. «Si faranno test con classi d'età, 'warm up' con i medici aziendali per testate la bontà del sistema. Giugno deve essere il mese della svolta per dare la spallata definitiva e lasciarci indietro il periodo peggiore. Dobbiamo arrivare all'immunità di gregge, e sono molto confidente che ci arriveremo tempi previsti».

Coronavirus, mascherina all'aperto sì o no? Il parere degli esperti

(fonte: La Stampa)