Astrazeneca, l’Unione Europea non rinnova l’ordine di vaccini dopo giugno: colpa delle consegne in ritardo

In Italia sono ancora oltre un milione e mezzo le dosi non ancora somministrate del vaccino anglo-svedese.

Il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton ha detto che la Commissione europea non ha rinnovato il suo ordine per i vaccini AstraZenecontro COVID-19 per i mesi da giugno in poi, non coperti dal contratto attuale. La Commissione europea il mese scorso ha lanciato un'azione legale contro AstraZeneca per non aver rispettato il suo contratto per la fornitura di vaccini COVID-19 e per non avere un piano «affidabile» per garantire consegne puntuali: «Vedremo cosa succederà» ha aggiunto Breton dopo l’annuncio.

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In Italia sono ancora oltre un milione e mezzo le dosi non ancora somministrate del vaccino anglo-svedese. Le maggiori quantità di Astrazeneca non utilizzate si hanno in Sicilia (52%), Provincia Trento (56%), Basilicata (57%). L’utilizzo del vaccino anglo-svedese è al 76% delle 6.565.080 di dosi consegnate. Quelle di Astrazeneca sono la buona parte delle dosi nei frigo (3.567.248). 

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(fonte: La Stampa)