L’annuncio di Figliuolo: “Si valuta AstraZeneca anche per gli under 60”. L’Ema apre a Pfizer per la fascia dai 12 ai 15 anni

Il generale Francesco Figliuolo commissario straordinario emergenza Covid

Il commissario all’emergenza Covid: «I Gran Bretagna lo hanno fatto 21 milioni di persone, effetti collaterali infinitesimali». E poi: «Vaccinare gli atleti olimpici è un segno per l’Italia che riparte»

ROMA. «AstraZeneca è stato consigliato per determinate classi di età ma Ema dice che va bene per tutti. In Gran Bretagna lo hanno fatto in 21 milioni di persone, ci sono effetti collaterali infinitesimali. Dobbiamo impiegare tutto ciò che abbiamo altrimenti il ritmo della campagna vaccinale non raggiungerà gli obiettivi previsti». Lo dice il generale Francesco Paolo Figliuolo all'inaugurazione dell'hub vaccinale nel polo natatorio della Fin ad Ostia.

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E, sempre, l'Ema ha iniziato a valutare l'uso del vaccino di Pfizer-BioNTech per la fascia d'età tra i 12 ed i 15 anni, ha scritto in una nota. Il siero attualmente è autorizzato per l'uso in persone di età pari o superiore a 16 anni.

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Intanto Figliuolo ha spiegato che «è probabile che nell'arco della rolling review si possa valutare l'estensione di AstraZeneca anche agli under 60. Ne stiamo parlando con iol Cts, l'Iss e l'Aifa in base a studi fatti in Gran Bretagna. I vaccini vanno impiegati tutti». 

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 L’estensione della somministrazione «è un discorso che la scienza sta vedendo, sulla base di studi avanzati – ha spiegato Figliuolo –. Dobbiamo credere nella scienza, è l'unico modo per uscire dalla pandemia. Progredendo nella campagna vaccinale abbiamo risultati, un calo dei contagi e una diminuzione delle vittime».

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Il commissario ha anche annunciato che «vaccineremo a brevissimo gli atleti che devono andare a fare le Olimpiadi, perché questo è un segno dell'Italia che riparte». Il nuovo hub vaccinale di Ostia, all'interno del Centro Federnuoto, «è un altro esempio di bella Italia», ha detto nella struttura che è frutto della «sinergia tra Federnuoto, Roma capitale e Regione Lazio. È un centro da 10 linee, che a regime potrà arrivare a oltre mille inoculazioni al giorno. Un altro importantissimo tassello».

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«Mi fa piacere aprire il primo centro vaccinale legato allo sport – ha concluso il generale – lo sport è importantissimo, mente e fisico formano un connubio indissolubile: se ci vacciniamo in fretta, sarà possibile riaprire anche allo sport».

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E ha rinnovato l’appello alle Regioni a dare fondo alle scorte: «Dobbiamo impiegare tutto quello che abbiamo, solo così la campagna vaccinale potrà rispettare i tempi stabiliti. Ad oggi risultano 20,7 milioni di somministrazioni a fronte di 24,7 milioni di dosi consegnate: abbiamo 4 milioni di vaccini da impiegare nei prossimi giorni, fino ai nuovi arrivi previsti per il 6 maggio».

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(fonte: La Stampa)