Coronavirus, siamo al record di vaccinazioni: 347 mila 279 dosi in un giorno

Le dosi inoculate sono l'83,8% di quelle consegnate. A oggi, gli over 80 che hanno ricevuto la prima dose di vaccino sono il 76,09% e quelli già immunizzati poco meno della metà (il 45,19%)

ROMA. Il presidente del consiglio Mario Draghi lo aveva annunciato ieri: «Non ho dubbi che la campagna di vaccinazione sarà sempre meglio». E ieri, la campagna vaccinale ha accelerato è ha toccato il record giornaliero di 347.279 dosi somministrate. Un cambio di ritmo sottolineato anche dal ministro della Salute Roberto Speranza  nella sua informativa di giovedì alla Camera.

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Secondo il report settimanale del governo, nell'ultima settimana sono state oltre 10,1 milioni di prime dosi somministrate, una media di 291mila al giorno. Le dosi inoculate sono l'83,8% di quelle consegnate (14,3 su 17,1 milioni). A oggi, gli over 80 che hanno ricevuto la prima dose di vaccino sono il 76,09% e quelli già immunizzati poco meno della metà (il 45,19%) mentre quasi un quarto, il 23,9% - in numeri assoluti poco più di un milione - è ancora in attesa della prima dose. Le percentuali di immunizzati cominciano a essere davvero considerevoli - in media tre su 4 - sia tra gli operatori sanitari sia tra gli ospiti delle Rsa. 

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Incassati i successi per queste categorie, il grosso della campagna vaccinale e' tutto da realizzare. Solo un italiano su 6 oggi ha ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid. Preoccupa soprattutto che tra i 70-79enni, ovvero coloro che sono più a rischio, quelli che hanno ricevuto la prima dose sono il 30,14%, quelli che hanno avuto entrambe le dosi appena il 3,4%. Mentre 4,2 milioni di persone appartenenti a questa fascia d'eta' sono ancora in attesa della prima.

Tra gli obiettivi più ardui del governo c’è quello di somministrare entro giugno «la prima dose al target sopra i 60 anni, dove si sono concentrati il 95% dei decessi». Eppure l'obiettivo, ribadito dal commissario per l'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, resta quello di raggiunger presto l'obiettivo del mezzo milione di vaccinazioni al giorno. Per riuscirci, però, resta fondamentale rispettare il calendario delle forniture. Tra dicembre e marzo sono arrivate 14 milioni di dosi, da qui a giugno dovremmo riceverne oltre il triplo, sempre stando alle previsione del commissario Figliuolo. Ma il ritmo con cui si procederà a immunizzare gli italiani dipenderà molto dalle valutazioni dell'Ema sul siero Johnson & Johnson previsto per martedì.. 

(fonte: La Stampa)