Fase 3 in Campania, ordinanza di De Luca: obbligo di documento al ristorante e controlli sugli arrivi dai Paesi a rischio

Il presidente della Regione Campania De Luca

E' stata pubblicata sul Burc (Bollettino ufficiale della Regione Campania) l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca con ulteriori misure di contenimento dell'epidemia da coronavirus. In particolare, in relazione agli arrivi dai Paesi individuati dal Ministero della Salute quali quelli in cui è maggiore il rischio di contagi, nell'ordinanza si dà mandato alle Asl competenti, in raccordo con l'Unità di crisi regionale e l'Istituto zooprofilattico e con la collaborazione delle associazioni di volontariato, «di organizzare ed espletare adeguati controlli sanitari (rilevazione della temperatura corporea, tamponi e/o test sierologici) direttamente nei principali luoghi di arrivo (aeroporto, stazione centrale, terminal dei vettori del trasporto su gomma, anche privato), da individuarsi anche previa richiesta di supporto alle questure competenti, in mancanza di elenchi di vettori ufficiali». 

Inoltre, al fine di rendere tempestiva la ricostruzione degli eventuali casi di cosiddetto "contatto stretto" relativi a nuovi soggetti positivi che abbiano frequentato ristoranti, discoteche e locali simili, con l'ordinanza firmata dal governatore De Luca «è fatto obbligo ai gestori dei menzionati esercizi dell'identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati».

L'ordinanza infine conferma fino al 9 agosto le misure di contenimento e prevenzione del rischio sanitario previste dalla precedente ordinanza del 24 luglio, e cioè l'obbligo di indossare la mascherina sui mezzi di trasporto pubblico, con lo stop del bus o del treno in caso di rifiuto del passeggero, e la multa o chiusura degli esercizi commerciali in caso all'interno fosse sorpreso un commesso o un cliente privo di mascherina.

(fonte: La Stampa)