Azzolina: “Torneremo a scuola se ci saranno le condizioni. Per la maturità membri interni e presidente esterno”

Il ministro dell’Istruzione ribadisce: l’anno scolastico è valido

ROMA. 'Voglio ribadire con chiarezza un aspetto fondamentale, si tornerà a scuola se e quando, sulla base di quanto stabilito dalle autorità sanitarie, le condizioni lo consentiranno". Così  il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, nell'informativa sulla prosecuzione dell'anno scolastico nell'Aula del Senato. "Tuttavia - ha aggiunto - il servizio di istruzione è un servizio pubblico essenziale, costituzionalmente garantito. Per questo abbiamo subito sollecitato l'attivazione di forme di didattica a distanza con l'obiettivo di garantire il diritto allo studio ma anche e soprattutto la vicinanza ai nostri studenti e alle nostre famiglie. E' una scelta, a mia avviso obbligata, non abbiamo alternative se vogliamo stare accanto ai nostri allievi'. 

Azzolina ha affrontato poi il tema maturità: "Anticipo sin d'ora quella che può essere una diretta conseguenza di questo approccio di valorizzazione dei percorsi di ognuno, che riguarda la composizione delle commissioni d'esame per la scuola secondaria di II grado. Il mio orientamento è di proporre una commissione formata da soli membri interni, con presidenti esterni. Da un lato, ciò vale a tutelare gli apprendimenti effettivamente acquisiti. Dall'altro, un presidente esterno si fa garante della regolarità dell'intero percorso d'esame". 

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Sugli esami di Stato "abbiamo più volte ribadito la necessità, come chiedono anche gli studenti ai quali va il mio abbraccio più grande, di predisporre le modalità che garantiscano un esame serio che tenga conto dello sviluppo reale degli apprendimenti. Questo approccio non vuole essere finalizzato alla rigidità formale, al contrario intende volgere alla valorizzazione dei percorsi di ognuno, attraverso lo strumento più idoneo per tutti", ha concluso la ministra. 

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L'anno scolastico in corso sarà valido, l’ha ribadito la ministra dell'Istruzione ricordando una "misura altamente significativa" che "sancisce la conservazione della validità dell'anno scolastico 2019-2020". "L'articolo 32 - ha spiegato - del decreto-legge n. 9 recita: "Qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione non possono effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del Covid-19, l'anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validita' anche in deroga a quanto stabilito dall'articolo 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297".

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