Borse agli occhi e zampe di gallina non sono più un problema: ecco come si possono eliminare

Ecco come eliminare i "difetti" che spesso compaiono nella zona degli occhi

I segni di espressione, alcuni inestetismi, il tempo che passa ... possono far perdere luminosità ai nostri occhi, intristendo il volto nella sua totalità. Ecco perché abbiamo deciso di approfondire l’argomento con il dottor Andrea Bianco, che riassume i trattamenti e le novità per la regione oculare e del contorno occhi

La medicina è una scienza la cui ambizione è migliorare la vita delle persone, oltreché a salvarla nella maggior parte dei casi. Il tempo che scorre porta con sé una serie di inevitabili conseguenze sul nostro aspetto: c’è chi ama vedersi maturo e intende le rughe come distintive dell’esperienza, chi invece preferisce contrastarle. Anche per quest’ultima esigenza la medicina ha la risposta: chirurgia plastica e medicina estetica sono la soluzione per tutti coloro che desiderino recuperare la giovinezza del volto e non solo. Lo sguardo è lo specchio dell’anima e sono tantissime le persone a volerne migliorare l’aspetto. I segni di espressione, alcuni inestetismi, il tempo che passa ... possono far perdere luminosità ai nostri occhi, intristendo il volto nella sua totalità. Ecco perché abbiamo deciso di approfondire l’argomento con il dottor Andrea Bianco, il quale ci riassumerà i trattamenti e le novità per la regione oculare e del contorno occhi. Blefaroplastica, lifting temporale, filler occhiaie sono solo alcune delle soluzioni a queste problematiche.

ZAMPE DI GALLINA: COME COMBATTERLE

Grande aiuto ci viene dall’utilizzo della tossina botulinica. Piccolo trattamento che si esegue in studio mediante tre punturine a livello dell’area del contorno occhio. Il risultato apparirà solo dopo tre o quattro giorni, distendendo completamente, a riposo, questo gruppo di rughe. L’unico effetto indesiderato potrebbe essere l’apparizione di una piccola ecchimosi blu a livello dell’occhio, per due tre giorni. La sola accortezza dopo aver fatto questo tipo di trattamento è di non abbassare la testa per qualche ora e si potrà quindi tornare alla normale vita quotidiana. La stessa sostanza può essere iniettata anche a livellodella regione centrale degli occhi, alla radice del naso. L’intervento può essere eseguito sulle palpebre superiori, inferiori o su entrambe. Può consistere nell’asportazione della pelle in eccesso, nella riduzione delle borse adipose e nel riassetto della muscolatura palpebrale. Va evidenziato che l’intervento di blefaroplastica non elimina le rughe ai lati degli occhi “zampe di gallina” e non corregge l’abbassamento del sopracciglio. Prima di eseguire l’operazione bisogna sottoporsi a delle analisi e ad un eventuale visita oculistica. L’intervento è abitualmente eseguito in anestesia locale con o senza una lieve sedazione. L’anestesia generale è usata raramente. L’intervento ha una durata variabile dai 40 minuti alle 2 ore a seconda della tipologia di operazione da eseguire. Al termine dell’intervento chirurgico verranno posizionati dei cerottini a livello del contorno dell’occhio che saranno rimossi dopo alcuni giorni. Il dolore post operatorio è solitamente ben controllabile e i punti di sutura vengono rimossi a distanza di 5/7 giorni. Dopo circa 3 o 4 giorni il paziente potrà riprendere la vita sociale. indossando un paio di occhiali da sole ma sarà necessario attendere 7 o 10 giorni per riprendere le attività fisiche più intense.

SE LA PALPEBRA SCENDE

Con la blefaroplastica: si presentano più frequentemente alla palpebra superiore sotto forma di eccessi cutanei e determinano delle pieghe fino a limitare nei casi più gravi il campo visivo. Questi eccessi cutanei sono spesso presenti anche a livello della palpebra inferiore e possono talvolta formare dei veri e propri festoni. Altri inestetismi sono rappresentati dalle “borse” adipose che derivano dalla fuoriuscita del grasso che abitualmente si trova all’interno dell’orbita. Oltre all’invecchiamento, altre cause possono contribuire a manifestare questi aspetti poco piacevoli: fattori genetici, patologici o abitudini di vita.

LIFTING TEMPORALE

Viene eseguito per correggere gli effetti del rilassamento della pelle e dei tessuti sottostanti a livello della regione laterale della fronte che corrisponde alle tempie. Il difetto si presenta con un abbassamento delle arcate sopraccigliari e un approfondimento delle rughe perioculari. Tale procedura conferisce uno sguardo più aperto e luminoso e consente di attenuare le sottili rughe chiamate “zampe di gallina”. L’obbiettivo dell’intervento è quello di rendere più sveglio e giovanile l’aspetto del sopracciglio e della regione palpebrale, conferendo un’espressione degli occhi meno affaticata senza cambiarne la fisionomia e l’espressione. L’intervento chirurgico può essere eseguito in anestesia locale con o senza sedazione o qualora lo richiedesse la paziente in anestesia generale, soprattutto se associato alle blefaroplastiche. L’intervento ha una durata variabile dall’ora e mezza alle due ore. Il dolore è facilmente controllabile con i comuni analgesici. I primi giorni dopo l’intervento è consigliabile mantenere la testa in alto. Solitamente le suture sono tutte in materiale riassorbibile, si sciolgono nell’arco di due o tre settimane. Il paziente dovrà attendere qualche giorno prima di essere presentabile in pubblico. La durata del risultato è individuale ma anche senza successivi ritocchi, a distanza di anni dall’intervento, l’aspetto del volto sarà migliore. Le cicatrici che residuano all’intervento sono situate tra i capelli, poco visibili, normalmente impercettibili nell’arco di poche settimane.

BORSE E OCCHIAIE

Queste depressioni sono causate dalla perdita di volume dell’area sottostante gli occhi, tra la palpebra inferiore e lo zigomo, spesso con conseguente inscurimento della pelle. Il chirurgo plastico mediante un trattamento medico estetico semplice ed eseguibile in ambulatorio in pochi minuti inietta una modesta quantità di acido ialuronico specifico per le occhiaie. Si eseguono alcune iniezioni con una siringa monouso appena al di sotto della regione palpebrale, attenuando così le occhiaie, riducendo anche la colorazione scura. Si tratta di un filler, i cui risultati sono immediatamente visibili fin dal primo trattamento. Può essere necessario effettuare un ulteriore trattamento a tre settimane di distanza. La durata media va dagli otto mesi all’anno. L’alone scuro delle occhiaie: può essere ulteriormente corretto mediante l’utilizzo di due tipi differenti di laser. Il laser q-switch è un trattamento che permette di ridurre le pigmentazioni cutanee mediante una luce di una specifica lunghezza d’onda. Il trattamento si esegue in pochi minuti e viene preceduto dall’applicazione di una crema anestetica. Al termine della seduta comparirà un lieve rigonfiamento dei tessuti che porterà alla formazione di una sottilissima crosta che solitamente dura una decina di giorni. Alla caduta della crosta la pelle prenderà una colorazione naturale. Durante questo periodo sarà necessario applicare più volte al giorno una crema specifica. Il colore scuro sotto gli occhi è generato anche da lesioni di tipo vascolare, sono i capillari rotti che provocano l’insorgere della macchia: il laser vascolare è lo strumento più efficace per chiudere i vasi rovinati e uniformare il colore della pelle. Utilizzando un filler costituito dalla stessa proteina che si trova nell’osso, l’idrossiapatite, possiamo promuovere un piccolo effetto di sollevamento dei tessuti zigomatici così da ridurre sensibilmente la ruga o il solco precedentemente descritto, semplicemente iniettandone una piccola quantità. Per chi desiderasse ottenere un risultato ancora più duraturo nel tempo, è possibile prelevare una piccola quantità di grasso, per esempio dalla pancia e dopo averlo trattato con la tecnica di lipofilling secondo Coleman viene iniettato nuovamente a livello dello zigomo. Questa procedura provoca alcuni giorni di gonfiore, a differenza del filler che invece può essere eseguito in ambulatorio in pochi minuti senza generare alcun livido.