Eurovision 2022. Le pagelle della semifinale. Ecco tutti i finalisti: delusione per Achille Lauro

Con gli altri 10 finalisti promossi nella seconda semifinale di Eurovision Song Contest, è definito il cast dei 25 concorrenti che si sfideranno sabato per la vittoria dell'edizione 2022.

Accanto ai Big Five (Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Italia, che gareggia con 'Brividi' di Mahmood e Blanco) saliranno sul palco i dieci finalisti promossi martedì: Marius Bear con 'Boys do cry' (Svizzera), Rosa Linn con 'Snap' (Armenia), Systur con 'Meo haekkandi sol' (Islanda), Monika Liu con 'Sentimentai' (Lituania), Maro con 'Saudade, Saudade' (Portogallo), Subwoolfer con 'Give that wolf a banana' (Norvegia), Amanda Georgiadi Tenfjord con 'Die together' (Grecia), Kalush Orchestra con 'Stefania' (Ucraina), Zbod si Zdub & Fratii Advahov con 'Trenuletul' (Moldavia) e S10 con 'De diepte' (Paesi Bassi). Con loro gli altri 10 finalisti che hanno passato il turno stasera, ovvero i concorrenti di i concorrenti di Belgio (Jérémie Makiese con 'Miss You'), Repubblica Ceca (We Are Domi con 'Lights Off'), Azerbaijan (Nadir Rustamli con 'Fade To Black'), Polonia (Ochman con 'River'), Finlandia (The Rasmus con 'Jezebel'), Estonia (Stefan con 'Hope'), Australia (Sheldon Riley con 'Not The Same), Svezia (Cornelia Jakobs con 'Hold Me Closer'), Romania (WRS con 'Llámame') e Serbia (Konstrakta con 'In Corpore Sano').

Ecco le pagelle della seconda semifinale.

  1. Finlandia: The Rasmus – Jezebel
    VOTO 5. La nostalgia degli anni 2000 non riesce a salvare una performance al limite dell'intonazione
  2. Israele: Michael Ben David – I.M
    VOTO 3. Un trionfo arcobaleno senza un vero costrutto. Canzone dimenticabile malgrado l'acuto 
  3. Serbia: Konstrakta – In Corpore Sano
    VOTO 7. Un'esibizione interessante che porta il teatro sul palco di Eurovision. Ipnotica e ripetitiva, è candidata alla vetta.
  4. Azerbaijan: Nadir Rustamli – Fade To Black
    VOTO 4. Una bellissima voce e un'interpretazione eccessiva rispetto a una canzone che non coinvolge e non rimane in testa.
  5. Georgia: Circus Mircus – Lock Me In
    VOTO 6. Come diceva Samuele Bersani "la copia di mille riassunti", ma il mood è divertente e le citazioni degli anni 90 sono interessanti.
  6. Malta: Emma Muscat – I Am What I Am
    VOTO 6. Mood molto americano: una canzone pop dai suoni dagli intenti motivazionali. Niente di speciale ma adatta alla competizione.
  7. San Marino: Achille Lauro – Stripper
    VOTO 8. Pubblico e stampa sono concordi che l'esibizione di Achielle sia una delle più divertenti.
  8. Australia: Sheldon Riley – Not The Same
    VOTO 2. Una messa in scena articolata per una canzone insignificante e noiosa
  9. Cipro: Andromache – Ela
    VOTO: 5. Decisemente datata sia come arrangiamento che come esecuzione.
  10. Irlanda: Brooke – That’s Rich
    VOTO 6. Bubble gum pop che fa impazzire lo zoccolo duro dei fan di Eurovision
  11. North Macedonia: Andrea – Circles
    VOTO 3. La performance sembra non portare a niente di concreto
  12. Estonia: Stefan – Hope
    VOTO 4. Imbarazzante e inconcludente. La canzone è poco orecchiabile
  13. Romania: WRS – Llámame
    VOTO 5. Un mix culturale che porta solo al nulla cosmico. Le uncursioni in spagnolo portano la canzone in una direzione sbagliato
  14. Polonia: Ochman – River
    VOTO 6. Onorevole il tentativo della Polonia di portare una ballata classica. Raggiunge la sufficienza
  15. Montenegro: Vladana – Breathe
    VOTO 5. Adatta a un pubblico neomelodico, la canzone divide l'audience tra chi l'apprezza e chi la detesta. Ricorda una canzone di un film Disney
  16. Belgio: Jérémie Makiese – Miss You
    VOTO 3. Il Paese non riesce a portare da anni una canzone che possa davvero risultare competitiva ma scopiazza temi e melodie dalle altre nazioni
  17. Svezia: Cornelia Jakobs – Hold Me Closer
    VOTO 7. Nello stile della nazione, la melodia è molto orecchiabile ed è tra le favorite per entrare nel podio della finale
  18. Repubblica Ceca: We Are Domi – Lights Off
    VOTO 8. Molto apprezzata dal pubblico e dalla critica per le sonorità dance che sono in pieno stile della kermesse