Mika, Laura e Ale: tre mattatori col sorriso. «Emozionati, omaggeremo la Carrà»

Saranno loro i tre conduttori che per tre serate porteranno l’Italia in tutti gli schermi d’Europa e anche oltre

Eurovision 2022: tutti gli sketch di Pausini, Mika e Cattalan in conferenza stampa

TORINO. Emozionati, spigliati e colorati. Mika Laura Pausini e Alessandro Cattelan si presentano con un filo di tensione alla conferenza stampa che segue le ultime prove prima della semifinale. «Ancora c’è molto da fare», dice Mika con un filo d’imbarazzo.

Saranno loro i tre conduttori che per tre serate porteranno l’Italia in tutti gli schermi d’Europa e anche oltre. Le prove sono state dure e proprio Mika, che è stato direttore del Tirreno per un giorno, ha raccontato che non ha dormito per giorni: «Ero in tour nel Nord America – dice – e quando non ero sul palco, facevo qualche conferenza per preparare l’Eurovision. La musica – ha aggiunto Mika – è qualcosa che davvero unisce, anche persone tra loro diverse. È bellissimo vedere tutte queste culture e questi sound differenti unirsi sullo stesso palco».

Laura Pausini, solare e simpatica, non rinuncia all’accento romagnolo per parlare alla stampa internazionale: «La musica è pace, è un messaggio di unità, e siamo qui per lasciare che la musica continui il suo viaggio, e che la paura non la fermi. La musica è il più grande simbolo, e la parola stessa per me significa pace».

«Un festival che celebra la diversità e le culture». Alessandro Cattelan lo definisce così: «Eurovision manda sempre un forte messaggio, di unità, di rispetto per la diversità, ed è quello che fa anche in questa occasione».

L’italianità sarà celebrata con un tributo a Raffaella Carrà, la grande icona internazionale scomparsa nel luglio dell’anno scorso: «Sono stata io a proporre un tributo all’unica e sola, la più grande, Raffaella Carrà».

Probabilmente non ci sarà un medley: «Qui non è come Sanremo – hadetto la Pausini – dove puoi proporre cose, qui ci sono regole rigide da rispettare, ma non si poteva non fare un tributo a lei».

Ma lei e Mia saliranno comunque sul palco e faranno un duetto: «Non possiamo rivelare molto – hanno detto – ma ci sarà un momento in cui Mia canterà Patti Smith».

Pausini, grande mattatrice della conferenza stampa ha poi concluso: «Questo Eurovision è davvero un’opportunità, dopo tutto quello che abbiamo passato con il Covid, per respirare finalmente. E lo dedichiamo soprattutto alle giovani generazioni».

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