La cellulite si può eliminare: i trattamenti medici e i consigli per sconfiggerla

I trattamenti per eliminare la cellulite e alcuni consigli per prevenirla

In molti non lo sanno, ma è una vera e propria patologia. E come tale va trattata. Si manifesta maggiormente a livello dei tessuti di fianchi, glutei, cosce e addome e conosce vari stadi, ognuno dei quali con caratteristiche differenti per gravità e rimedi

L’avvento della primavera significa rinascita, ripartenza... ma anche che l’estate è vicina! Con la bella stagione ogni donna vuole sentirsi al massimo della sua forma fisica, per poter affrontare la prova costume senza imbarazzo e con sicurezza. Una grande nemica - in questo senso - è la cellulite. Ne soffre oltre l’85 percento del sesso femminile: praticamente 9 su 10. È bene sapere che la cellulite non è solo un difetto sgradevole, ma una vera e propria patologia e come tale va trattata. Si manifesta maggiormente a livello dei tessuti di fianchi, glutei, cosce e addome e conosce vari stadi, ognuno dei quali con caratteristiche differenti per gravità e rimedi. Una diagnosi accurata, effettuata da uno specialista, è fondamentale per classificarla e per trovare la cura adatta. La bella notizia è che la medicina ha fatto passi da gigante su tutti i fronti e propone un ventaglio ampio di soluzioni per affrontare l’antiestetica pelle a “buccia d’arancia”: trattamenti specifici sono gli alleati immancabili per la cura della cellulite, abbinati anche ad alimentazione e attività fisica corretti. Oggi abbiamo una molteplicità di armi per contrastarla, combatterla e in alcuni casi addirittura eliminarla: laser a diodi, con vacum associato, pressoterapie medicali e radio frequenze, sono solo alcune delle proposte esistenti. Come ci insegna lo specialista Erik Geiger, la prevenzione resta sempre l’arma vincente: massaggi linfodrenanti e diete specifiche possono contribuire a contrastare l’accumulo di liquidi e gli inestetismi che ne derivano. Non è impossibile conciliare gli impegni del quotidiano con la lotta al gonfiore e alla ritenzione idrica, alcune volte bastano dei semplici accorgimenti a fare la differenza. Prediligere una bella camminata all’autobus, parcheggiare la macchina più lontano del solito o evitare l’ascensore preferendo le scale: piccoli gesti, facilmente attuabili, che porteranno sicuramente dei buoni risultati.

COME LA MEDICINA ESTETICA COMBATTE LA CELLULITE

Oggi abbiamo a disposizione diverse tecnologie che permettono di agire sui diversi stadi della cellulite, grazie alla loro capacità di lavorare su quelle che sono le cause responsabili della cellulite stessa. Tra questi abbiamo laser a diodi, con vacum associato, pressoterapie medicali e radio frequenze, che oltre a lavorare sui diversi stadi della cellulite riescono a lavorare anche sulla lassità cutanea che è a volte presente.

  •  Il laser a diodi combina un laser a diodi con luce pulsata e vacum, dove si agisce sulle cause della cellulite, riducendo il volume delle cellule di grasso, si regolarizzano i setti interconnettivali ed infine si stimola drenaggio linfatico e microcircolo. Questo tipo di trattamento non è indicato per chi ha fragilità capillare, per le pazienti idonee si suggerisce di effettuare due sedute a settimana e dopo dieci sedute si può effettuare del mantenimento a seconda del caso.
  •  La pressoterapia medicale è ottima ed è consigliata a tutti.
  •  Per quanto riguarda la radiofrequenza, è una tecnologia che racchiude al suo interno un generatore di corrente elettrica alternata ad alta frequenza e ad intensità modulabile che sfrutta le onde elettromagnetiche generando un calore capace di agire sulle cellule adipose in grado di contrastare sia la cellulite che la lassità cutanea. La durata e le sedute variano a seconda della zona da trattare. I trattamenti non sono assolutamente dolorosi, addirittura piacevoli e rilassanti e possono essere effettuati anche nel periodo estivo.

I DIVERSI STADI DELLA CELLULITE

La cellulite è una vera e propria patologia e come tale va trattata, colpisce prevalentemente gambe, glutei, fianchi e addome ed è dovuta ad un’alterazio- ne del derma e dell’ipoderma. Ciò che ne consegue è ritenzione idrica, una alterata circolazione venosa e relativo accumulo di tossine.

  • Esistono vari stadi di cellulite, per questo è importante una diagnosi accurata fatta dallo specialista, per trovare la cura più mirata. La cellulite si divide in cellulite edematosa, caratterizzata prevalentemente da una presenza di un accumulo di liquidi, è la più facile da trattare con pressoterapia o massaggi linfodrenanti.
  • Poi abbiamo la cellulite fibrosa, tale condizione è caratterizzata dal fatto che le cellule di grasso, riempendosi di acqua, aumentano di volume portando il tessuto ad avere delle irregolarità come, ad esempio, la tanto odiata “pelle a buccia d’arancia”. Questo stadio è facilmente riconoscibile rispetto a quello precedente per la presenza di dolore al tatto, vi è la presenza di ritenzione idrica con una riduzione di wash out cellulare e un accumulo di tossine.
  • Infine, la cellulite sclerotica è caratterizzata dalla presenza di una pelle con caratteristiche “a materasso”: sia la cellulite fibrotica che sclerotica sono più difficili da trattare rispetto alla cellulite edematosa.

Le donne che soffrono di fragilità capillare devono fare molta attenzione nella scelta del trattamento, una valutazione a monte anche con esami strumentali come un eco doppler degli arti inferiori permetterà la scelta del giusto trattamento. I massaggi, fatte queste premesse, sono molto utili in termini di prevenzione, associati ad altri trattamenti a seconda dello stadio della cellulite.