Eurovision 2022. Dalla Slovenia a Torino: la modernità retrò degli Lps - Video: la nostra diretta

Ospiti del Tirreno in diretta Instagram, la delegazione slovena ha parlato a tutto tondo della canzone da presentare  a Eurovisione e della improvvisa notorietà

TORINO. Sono i tipici bravi ragazzi, quelli che potevi avere come compagno di banco, ma il loro sound è molto maturo: influenzato dal jazz, dal funky, dal pop e dal rock. Gli Lps sono il gruppo che rappresenterà la Slovenia all’Eurovision song contest di Torino. La loro canzone “Disko” piace molto ai giovani, anche grazie a un divertente videoclip animato, ma anche a coloro che sono nostalgici della musica degli anni 70 e 80.

TirrenON Eurovision, Lps (Slovenia): "La nostra proposta è fuori dai generi"

Ciao ragazzi, come state intanto? Come stanno andando le cose a Torino?

“La tabella di marcia è serratissima e le prove ci prendono molto tempo ma cerchiamo di prenderci tutto il tempo necessario per esplorare e per conoscere la città. E ovviamente la cucina”

Siete un gruppo giovane sia d’età che di formazione. È la prima volta che avete tutta questa attenzione dei media, come vi sentite?

“Ci siamo formati nel 2018 ma il nostro successo è arrivato dopo. È cominciato quando abbiamo vinto la selezione nazionale per partecipare come rappresentanti a Eurovision: da quel momento c’è stata un’esplosione di notorietà che è stata, francamente, molto piacevole”

Siete eccitati all’idea che manca meno di una settimana alla performance delle semifinali?

“Ovviamente. Abbiamo visto anche le esibizioni e le prove degli altri concorrenti. Le abbiamo amate. Sarà una bella esperienza. Abbiamo ricevuto un sacco di consigli da parte della troupe e dello staff tecnico. Aspettiamo con ansia la seconda prova".

Parlateci del vostro nome, da dove viene?

"Un nostro insegnante, quando eravamo a scuola, ci ha chiamati "belli, intelligenti e capaci" (Lep, pameten, sposoben; in sloveno). Abbiamo preso le prime tre lettere ma volevamo cambiare le parole: non ci sembravano appropriate. Quindi abbiamo conservato la sigla e abbiamo deciso di chiamarci Last Pizza Slice (ultimo pezzo di pizza; in inglese). Così, ci sembrava divertente e all'inizio lo dicevamo per gioco. Poi è diventato il nome definitivo"

E chi di voi mangia l'ultimo pezzo di pizza?

"In Italia ognuno ordina la propria".

Di cosa parla la vostra canzone, Disko?

"Le parole sono ispirate a una storia vera di una rottura amorosa e di un tradimento che mi è accaduta veramente - dice il leader Filip Vidušin - parla di tutte le emozioni che si provano in un momento del genere. È una cosa che mi è accaduta tempo fa quindi sono assolutamente pronto a parlarne, tanto da averci scritto una canzone"

Riguardo al vostro stile: ci sono molte influenze nel suono. Dal Jazz, al pop, al funky. Come riuscite a combinarle?

"In realtà è un processo abbastanza naturale. Ciascuno di noi ascolta musica differente. Ognuno ha il suo gusto. Il processo di formazione è graduale: ognuno dà il proprio contributo. In questo caso abbiamo trovato il modo di unire diverse influenze in una melodia che era già presente. I nostri modelli di riferimento maggiori sono gli anni 70 e gli anni 80".