La rivoluzione di Bergoglio sui gay, è l'inizio del problema

Stiamo vivendo giornate epocali, perché cambia la dottrina di un'istituzione bimillenaria come la Chiesa Cattolica, e di conseguenza cambia il pensiero sociale di tutti, anche di coloro che non si ritengono cattolici, ma che vivono dove il pensiero cattolico conta e influisce.

È una rivoluzione. Giornali e televisioni si dan da fare perché non lo sembri, ma tale è. Ci sono perfino cardinali che ripetono: "Il papa dice oggi quel che la Chiesa ha sempre detto", ma non è vero, la Chiesa ha sempre detto il contrario. Il papa dice che gli omosessuali han diritto ad avere una famiglia, ma questo la Chiesa l'ha sempre negato. Per la Chiesa cattolica l'omosessualità è sempre stata uno dei quattro peccati "che gridano vendetta al cospetto di Dio": il primo è "l'omicidio volontario", il secondo "il peccato impuro contro Natura", cioè l'omosessualità, il terzo "l'oppressione dei poveri", il quarto "defraudare la giusta mercede agli operai".

L'omosessualità stava fianco a fianco con l'omicidio. E ciò perché, per venti secoli, la Chiesa, incomprensiva nei riguardi della sessualità, ha sempre creduto che la sessualità fosse una e una sola, cioè che anche gli omosessuali sono eterosessuali, ma per malvagità fanno gli omosessuali, con ciò meritandosi la maledizione e la dannazione. Vanno "contro Natura". Le dichiarazioni odierne del Papa mostrano che il Papa ammette che gli omosessuali non vanno contro Natura, ma seguono la loro Natura, che è un'altra. L'omosessualità non è più un fatto di volontà sregolata, corrotta e ribelle, ma un fatto di Natura, e dunque se è un diritto l'unione fra un eterosessuale e una eterosessuale, è un pari diritto l'unione fra un omosessuale e un altro omosessuale. Fin qui arriva il pensiero, innovativo e potente, di papa Francesco. Qui però si ferma. Perché a volte parla di "unione" e a volte di "famiglia", ma i due termini non sono affatto equivalenti. Perché nella famiglia ci sono i figli. I figli nella coppia eterosessuale è chiaro da dove vengono, ma nella coppia omosessuale non è altrettanto chiaro.

Adozione? Fecondazione assistita? Utero in affitto? Madre surrogata? Compravendita? E queste sono tutte formule compatibili con la famiglia? E con la dottrina cattolica? La coppia omosessuale ha qui il suo problema, la generatività, e poiché l'aver figli ha a che fare con il non-morire, e amare il partner vuol dire non volere che muoia, questo vale sia per il partner etero che per il partner omo, sia i coniugi etero che i coniugi omo vogliono dei figli. Papa Francesco riconosce agli omo il diritto di stare insieme.

Pare la fine del problema. Non è che l'inizio.

 

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