Tony Blair non lava i piatti ma può assumere una colf

Tony Blair

A chi tocca lavare i piatti? Le donne rispondono: a turno. Non sono d'accordo. Il principio sul quale marito e moglie devono trovarsi d'accordo è un altro, e cioè: marito e moglie formano un gruppo, e il gruppo deve rendere il massimo, lavorando ognuno nel campo in cui rende di più. Adesso il problema riesplode perché Tony Blair dice che fin da quando era primo ministro lui in casa non fa niente, e la moglie lo conferma, dice che lui «non fa niente perché crede di valere di più». L'ex primo ministro è stato tartassato dalla stampa: «Chi lava e asciuga i piatti?», «Non io», «Chi pulisce il wc?», «Non io, forse mia moglie o i miei figli, non so», «Ma avete personale di servizio in casa?», «No, nessuno, solo un giardiniere».

Mi sembra una coppia bislacca. Lui è stato un primo ministro ed è un ex primo ministro, avrà tante cose a cui pensare, lei è una grande e stimata avvocata: non potrebbero pagare una domestica? In tal caso, se pagassero una domestica, sarebbe come se i lavori di casa li facesse chi la paga. Comunque, nessuno, neanche la domestica, dovrebbe oggi lavare i piatti: i piatti li lava la lavastoviglie. Queste domande saltano fuori a proposito di Tony Blair, non saltavano fuori quando il primo ministro era Winston Churchill, perché era impensabile che un cittadino britannico preferisse che Churchill lavasse i piatti invece di fare quel che faceva: pensare al bene della nazione. Churchill non lavava i piatti e a tutti gli inglesi andava bene così. Ognuno deve essere utile più che può, e Churchill raggiungeva la massima utilità facendo quel che faceva. Ha fatto vincere l'Inghilterra così.

Fatte le debite proporzioni, oggi nelle nostre famiglie piccolo-borghesi non cambia niente: ognuno dei due coniugi fa quel che può, più che può, perché la famiglia stia bene e abbia quel che le serve, non dev'essere necessario introdurre dei turni di lavoro, una volta lei e una volta lui, per smaltire le faccende di casa. Purché tutt'e due lavorino per la famiglia, e quel che guadagnano lo spendano per la famiglia. Può succedere che lui lavori più a lungo la sera, e torni a casa quando gli altri han già finito la cena e stanno scaricando la lavapiatti, può succedere, e non è detto che sia una maledizione per lei e un privilegio per lui: è una maledizione anzitutto per lui, perché la società scarica su di lui il compito di lavorare di più e guadagnare di più, e se non riesce in questo compito deve considerarsi un fallito. Fallito anche agli occhi della moglie, che sentirebbe di perdere il confronto con le amiche, sempre pronte a confrontare famiglia con famiglia, marito con marito. Fare la donna di casa dev'essere difficile, visto che tutte se ne lamentano. Ma è questione di attrezzarsi. Perciò ripeto: i coniugi Blair han mai pensato a prendersi una colf? La colf metterà come condizione avere una lavapiatti. Ha ragione. Questi ministri vogliono governare una grande nazione e non sanno governare una piccola casa.

 

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