Quell'ingegnere pisano condannato per un golpe in Guinea. Le storie del 12 giugno 2019 dai quotidiani locali del Gruppo Gedi

Fugencio Obiang Esono, cittadino italiano laureato a Pisa, credeva di trovare un'opportunità di lavoro in Guinea Equatoriale. In realtà è andato incontro a 59 anni di carcere per un presunto golpe che sostiene di non aver mai tentato, nonostante non abbia mai nascosto i suoi convincimenti democratici. Non perdete le altre storie di oggi dai quotidiani del Gruppo Gedi: le novità dai comuni appena formati, con una Lega da record nella Marca trevigiana che sperimenta forme di dialogo inedite con il Pd. E gli insulti, purtroppo, al primo sindaco trans d'Italia

LA STORIA DEL GIORNO

Ingegnere pisano condannato per golpe in Guinea equatoriale: 59 anni di carcere

Pisa. Il soggiorno nel Paese africano sarebbe dovuto durare solo pochi giorni. Tempo necessario per discutere un'offerta di lavoro. E invece si è trasformato in una condanna a vita – 59 anni - per Fulgencio Obiang Esono, ingegnere pisano di origini equatoguineane accusato di aver partecipato ad un presunto colpo di Stato contro il presidente della Guinea Equatoriale Teodoro Obiang Nguema Mbasogo. Ora il professionista si trova nella prigione di Black Beach, ritenuta una delle più pericolose al mondo (Il Tirreno).

DAI NUOVI COMUNI

Lega record nella Marca Trevigiana: governa 63 comuni su 93
Treviso. Il vessillo della Lega, da sola o in alleanza, sventola su 61 municipi. In altri 2, ovvero Cison di Valmarino e Povegliano, è parte di coalizioni-ammucchiata: così oggi governa ben 63 comuni su 93 della Marca. Una provincia in salsa verde come mai era stata nella storia recente, sin da quando nel 1993 vinse le sue prime comunali, a Volpago prima e a Oderzo poi con Bepi Covre (oggi fuori dal partito), seguite l'anno successivo da Castelfranco con Franco Gariboldi Muschietti e da Treviso con lo sceriffo Giancarlo Gentilini (La Tribuna di Treviso).

Vittorio Veneto, il sindaco leghista nomina assessora la capolista del centrosinistra sconfitto
Vittorio Veneto (Treviso). Ha spiazzato tutti la mossa del nuovo sindaco leghista Toni Miatto, di confermare Antonella Uliana all'assessorato alla cultura, dopo che aveva già ricoperto lo stesso incarico nella precedente giunta a guida Pd. Era una delle capoliste dello schieramento del centrosinistra sconfitto, alla guida delle civica personale del candidato sindaco Marco Dus. Un gesto che ha fatto sobbalzare sulle sedie sia alcuni leghisti che esponenti democratici (La Tribuna di Treviso).

Gianmarco Negri, sindaco di Tromello


Insulti sui manifesti al primo sindaco transessuale d'Italia
Tromello (Pavia). I manifesti elettorali della civica “Cambiamenti per Tromello”, guidata da Gianmarco Negri, primo sindaco transessuale d'Italia, sono stati ricoperti di insulti e di offese di stampo transfobico. La comunità omosessuale e transessuale di tutta Italia è insorta, ma la lista civica non sporgerà denuncia. “Gianmarco è stato bersaglio di insulti relativi alle sue scelte di vita – spiegano -, ma abbiamo deciso di non rivolgerci alla magistratura perché gli autori di questi gesti sono persone deboli. Noi andremo avanti lavorando per i tromellesi” (La Provincia Pavese).

LA BUONA NOTIZIA

Lo straordinario volo di Sara e Tobia, dopo 4 anni in Africa tornano a casa in Maremma
Grosseto. Avevano spiccato il volo nel 2015 dalla Puglia e dalla Calabria, ma oggi Sara e Tobia, dopo quattro anni trascorsi tra Mali e Niger, sono tornati in Italia. La notizia è stata diffusa da Guido Ceccolini, uno dei gestori del Centro rapaci minacci della provincia di Grosseto, in cui i due capovaccai sono nati in cattività: “Un mistero scritto nel loro dna da migliaia di anni. La cosa straordinaria è che in Italia Sara ha già percorso oltre 2.500 km, arrivando a sfiorare proprio il Cerm, in provincia di Grosseto, cioè il luogo di nascita. Non solo. Ha poi ripuntato verso sud, ritornando a volare nei cieli esplorati in gioventù tra Puglia e Basilicata. Tobia, dopo aver sostato nella Sicilia orientale, si è spostato in Calabria, regione che sta esplorando e nella quale fu liberato” (Il Tirreno).

IL PERSONAGGIO

Il prete social contro i picchiatori leghisti: “Citare Gesù è da comunisti? Allora lo sono”
Coreglia Antelminelli (Lucca). Non è nuovo a interventi di stampo progressista sui social, don Nando Ottaviani, parroco di Coreglia Antelminelli, paese arroccato sulle colline della Valle del Serchio che ieri si è scagliato contro i leghisti che hanno picchiato il ragazzo che a Cremona, durante un comizio di Salvini, ha sventolato una sciarpa con scritto “Ama il prossimo tuo”. Di buon'ora, sul proprio profilo Facebook, il prete ha pubblicato una sua foto con un grande cartello e una scritta inequivocabile: «Ama il prossimo tuo (cit. Gesù). Se questo vuol dire essere comunista, allora io sono comunista» (Il Tirreno).

DALLE NOSTRE CRONACHE

Ivrea, fiaccolata per il tabaccaio che ha sparato e ucciso un ladro
Ivrea (Torino). “Siamo tutti Franco”. Con questo striscione si è aperto il corteo di solidarietà per Franco Iachi Bonvin, il tabaccaio che venerdì scorso ha ucciso uno dei ladri che stava saccheggiando il suo negozio. Sono scesi in piazza in 2.000, in rappresentanza de Canavese (sono arrivati anche pullman da Chivasso) che non protesta quasi mai, quello dei commercianti, con i tabaccai in prima fila, dei residenti di via Torino, della periferia di Ivrea. Dall'autopsia però sono emerse le prime contraddizioni: il ladro è stato preso con un proiettile alle spalle sparato dall'alto (La Sentinella del Canavese).

Pavone, in duemila alla fiaccolata di solidarietà per il tabaccaio



Friuli Venezia Giulia, tra cuochi e camerieri mancano almeno 2.800 stagionali
Udine. Stesso copione d'inizio estate per gli albergatori del Friuli Venezia Giulia. La ricerca di stagionali anche quest'anno è stata parzialmente infruttuosa. Manca all'appello il 25 per cento delle persone che servirebbero alle strutture ricettive per garantire in maniera ideale il servizio. Cuochi, camerieri, personale ai piani. E se nel 2018 gli stagionali sono stati 11.486 - 245 in più rispetto al 2017, secondo gli ultimi dati dell'Ires Fvg - la stima è che sono introvabili almeno 2.800 lavoratori. I sindacati: “Paghe basse per le tante ore imposte anche fuori contratto” (Il Messaggero Veneto).  

Photocrowd, il paesaggio più bello è lo Jôf di Montasio di Michele Brusini
Udine.  La cresta dello Jôf di Montasio accarezzata dal sole al tramonto in un ribollire di nubi. Nell'arco di una manciata di giorni l'immagine di uno spicchio di Alpi Giulie diviso fra neve, roccia e cielo ha fatto il giro del mondo e ha surclassato i canyon americani, i fiordi norvegesi e pure le aurore boreali. A dargli una ribalta planetaria è stata la foto del 33enne udinese Michele Brusini, vincitrice del concorso internazionale “The great outdoors - Landscapes with people” organizzato da Photocrowd, una piattaforma leader mondiale per la gestione di premi e concorsi fotografici (Il Messaggero Veneto).

Ladro perde il telefono e riporta la refurtiva per farselo restituire: arrestato
Reggio Emilia. Il collega ladro era già stato fermato da un vicino di negozio, con una cassa acustica in mano. L'altro proseguiva nella sua fuga con la cassa gemella sotto braccio, colpendo con una manata sul collo una donna che gli intralciava la via. Fatale fu lo scappellotto, perché in quel momento l'uomo ha perso il telefono. Accortosi dell'accaduto, è tornato in negozio proponendo di restituire la cassa in cambio della refurtiva. Da lì la chiamata alla polizia e l'arresto (La Gazzetta di Reggio).

Pavia, cacciato il commissario della maturità per i tweet razzisti
Pavia. È stato sostituito per “incompatibilità” Carlo Gallarati, il presidente di commissione alla maturità al liceo scientifico Niccolò Copernico di Pavia finito nella bufera per i suoi tweet razzisti e omofobi. A deciderlo è stato l'ufficio scolastico regionale dopo la segnalazione del caso da parte del preside Mauro Casella all'ufficio scolastico provinciale. A scatenare lo sgomento di ragazzi e prof erano state frasi come questa: “Anche io ho incontrato una risorsa 'negro' sulla tangenziale ovest di Milano che andava in bicicletta sulla corsia di emergenza contromano. Spero che l'abbiano travolto” (La Provincia Pavese).   

Prato, la Procura indaga la manifestazione di Forza Nuova per apologia del fascismo
Prato. Quello che era sotto gli occhi di tutti da almeno quattro mesi ora è diventato un'ipotesi di accusa. Il 23 marzo, a Prato, non si è tenuta una manifestazione contro l'immigrazione, ma per celebrare il centenario la nascita dei Fasci di combattimento, l'anticamera del Partito nazionale fascista. Almeno secondo la Procura del capoluogo toscano che ha contestato l'apologia del fascismo al leader pratese di Forza Nuova, Massimo Nigro, che lunedì ha ricevuto un avviso di garanzia e nei prossimi giorni sarà interrogato (Il Tirreno).

Prato, Forza Nuova sfila in città nonostante il divieto di corteo



Intrappolati nel matrimonio del reality Sky, per il giudice di Pavia è valido
Pavia. Da reality a realtà il passo è breve. È il caso di Stefano e Wilma, sposi “per finta” in un programma Sky. Quando hanno deciso di chiedere la dichiarazione di annullamento del loro matrimonio, il tribunale di Pavia li ha gelati: nozze valide a tutti gli effetti. Il programma si intitola “Matrimonio a prima vista” e va in onda su Sky Uno. La formula è semplice: tre esperti selezionano due sconosciuti che si sposano e accettano di essere ripresi prima, durante e dopo la cerimonia. L'obiettivo è quello di “costruire” la coppia perfetta: ma la tv è un conto, la realtà è fuori (La Provincia Pavese).