Scossa di terremoto a Ischia: due morti, 42 feriti

Una scossa di magnitudo 4.0 ha colpito l'isola e la costa flegrea alle 20.57 di lunedì. A Casamicciola e Forio numerose persone sotto le macerie. Evacuato l'ospedale. Panico tra i turisti e i residenti, numerosi crolli  

Terremoto Ischia, neonato estratto vivo dalle macerie

ISCHIA. La Procura di Napoli sta valutando l'ipotesi di aprire un'inchiesta contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo in seguito ai danni provocati dal terremoto avvenuto lunedì sera sull'isola di Ischia.
"Sono nel quadro ordinario delle valutazioni possibili in questo momento"' ha dichiarato Giovanni Melillo, capo della procura di Napoli a Radio1. Melillo ha poi specificato che si tratta di un "quadro complesso e bisognoso di approfondimenti".

Sul possibile legame tra il fenomeno dell'abusivismo edilizio e il crollo di alcuni edifici sull'isola, il capo della Procura di Napoli ha dichiarato: "Non sfuggono i costi sociali, che anche in queste occasioni si rivelano, di fenomeni gravi come quello dell'edilizia illegale e dell'abusivismo edilizio. All'abusivismo edilizio corrisponde una delle priorità del lavoro della procura della Repubblica di Napoli; un fenomeno che in Campania ha dimensioni straordinariamente  gravi e come tale va affrontato". Infine sulla presenza di abusivismo di necessità nella zona di pertinenza della Procura di Napoli, Melillo ha concluso: "a dimensione di necessità è nettamente inferiore a quella speculativa e strettamente criminale del fenomeno dell'abusivismo edilizio".

Il bilancio del sisma è di due donne morte, 42 feriti di cui uno molto grave: un terremoto di magnitudo 4 che ha trasformato una tranquilla serata estiva in incubo per le 250.000 persone che si trovano a Ischia, invasa dai turisti come ogni agosto. Commovente, martedì 22 agosto, il salvataggio di tre fratellini, miracolosamente estratti vivi dalle macerie dai vigili del fuoco.

E intanto la mattina di mercoledì 23 agosto la terra è tornata a tremare a Ischia: una leggera scossa di magnitudo 1.9 è stata registrata poco dopo le 5, con epicentro a Lacco Ameno a una profondità di 6 chilometri, come riporta stamane il sito di Ingv.
 

La scossa, registrata a una profondità di appena cinque chilometri appena a largo dell’isola del Golfo di Napoli. Sette palazzi sono crollati a Casamicciola, sulla costa nord, già teatro di un disastroso sisma nel 1983 che causò 2.300 morti. Il bilancio definitivo delle cure prestate dai medici dell'ospedale e del 118 è di 42 feriti, di cui solo 16 hanno richiesto un ricovero. Uno di essi è stato trasferito nella notte al Cardarelli di Napoli, a causa di gravi ferite che richiedevano cure di alta specializzazione: l'uomo è ricoverato con prognosi riservata.

Terremoto Ischia, estratto vivo il padre dei tre bimbi intrappolati sotto le macerie: gli applausi

Il salvataggio dei tre fratellini, uno ha 7 mesi. Alle 4 del mattino di martedì i vigili del fuoco hanno estratto vivo e in buone condizioni dalle macerie Pasquale, neonato di sette mesi che era il più piccolo della famiglia Marmolo rimasta sotto le macerie di una palazzina.

Terremoto Ischia, il salvataggio del piccolo Pasquale dalle macerie

Terremoto Ischia, due fratellini sotto le macerie: vigili del fuoco scavano per salvarli

La madre e il padre erano già stati tratti in salvo mentre i vigilia tengono contatti con i due fratellini di sette e cinque anni, Ciro e Mattias, salvi sotto le macerie per essersi nascostisi sotto un letto. Nel corso della mattinata poi, intorno alle 10.30, è stato estratto vivo dai vigili il piccolo Mattias che sta bene.

Terremoto Ischia, Ciro viene estratto dalle macerie: l'applauso liberatorio

Più tardi, intorno alle 13:00 anche il piccolo Ciro, 11 anni, è stato finalmente estratto dalle macerie. Un lungo applauso dei vicini di casa ha incoraggiato i vigili del fuoco che lo hanno tirato fuori dopo 16 ore di lavoro ininterrotto sulla palazzina crollata nella serata di ieri a Casamicciola. Il ragazzino  sta bene, parla. Si stanno facendo accertamenti ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazione.

Terremoto Ischia, la nonna di Mattias: "Ha detto ai soccorritori di salvare prima il fratellino"

Il comandante della Tenenza di Ischia della Gdf, Andrea Gentile, commosso ha raccontato che che "è stato proprio Ciro a salvare il fratellino Mattias. Dopo la scossa lo ha preso e lo ha spinto con lui sotto al letto, un gesto che sicuramente ha salvato la vita a entrambi. Poi con un manico di scopa ha battuto contro le macerie e si è fatto sentire dai soccorritori".

Terremoto Ischia, Ciro chiede aiuto da sotto le macerie: "Mi vuoi bene?"

Ciro, il bimbo di 11 anni, ha riportato escoriazioni e piccole ferite multiple, con la frattura del terzo metatarso del piede destro. Il fratellino Mattias, di 8 anni, ha riportato un lieve trauma cranico, traumi alla clavicola e braccio sinistri, ed escoriazioni multiple al torace. Sono entrambe in ospedale.

Terremoto Ischia, l'arrivo di Ciro in ospedale

Ciro ha raccontato i momenti terribili del terremoto: "Quando è crollato tutto ho abbracciato mio fratello e poi quando sono arrivati I soccorritori l'ho spinto fuori per primo".

Terremoto Ischia, il salvataggio del piccolo Mattias 14 ore dopo il sisma

Le vittime. Una delle vittima èMarilena Romanini, 65 anni, originaria di Brescia e residente da molti anni a Monte San Giusto, in provincia di Macerata: La donna è stata colpita da calcinacci durante il crollo della chiesa Santa Maria del Suffragio a Casamicciola. L'altra si chiamava Lina Balestrieri in Cutaneo, 59 anni, è rimasta uccisa dal crollo di alcuni calcinacci della chiesa del Purgatorio a Casamicciola, durante la scossa di terremoto di magnitudo 4.0. La donna era di Barano d'Ischia, madre di sei figli, viveva sull'isola e aveva partecipato a una riunione di preghiera dell'associazione 'Le Ragazze Baranesi', di cui era presidente. Era sorella del consigliere comunale Pasquale Balestrieri.

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La dichiarazione di emergenza. Una nota della Protezione civile sppiega che con la dichiarazione di emergenza a seguito del sisma a Ischia attesa in Consiglio dei ministri, "saranno disponibili tutti gli strumenti straordinari che potranno essere utilizzati dal Commissario che il Capo del Dipartimento della Protezione civile nominerà con ordinanza d'intesa con la Regione Campania".

Folla alle biglietterie per lasciare Ischia

Turisti e residenti in strada. Molti turisti e abitanti, spaventati, si sono riversati fuori da case, ristoranti e alberghi. Difficoltà anche nelle comunicazioni telefoniche che sono rimaste parzialmente interrotte per alcuni minuti. Nella zona di Ischia Porto c’è stato anche un blackout elettrico. La zona più colpita dal terremoto è il comune di Casamicciola, dove si registrano numerosi danni e crolli, con sette palazzine che risultano gravemente danneggiate. Carabinieri e polizia si sono subito portati nel centro termale, gremito di turisti in questo periodo. In piazza Maio un edificio abitato è crollato per gli effetti della scossa di terremoto. La chiesa del Purgatorio è andata distrutta, numerosi alberghi sono isolati.

Terremoto a Ischia, si scava tra le macerie alla ricerca di dispersi

Un boato, poi la scossa. "Abbiamo avvertito un forte boato, sembrava fosse esploso qualcosa a poca distanza da noi, e subito dopo il pavimento ha cominciato ad ondeggiare a lungo - ha raccontato Gennaro Gaucci, napoletano,  che ha una casa a Lacco Ameno e che in quel momento si trovava in un ristorante -- Una scossa ancora più  intensa di quella che ho avvertito nel 1980. In contemporanea è andata via la luce. Nel ristorante eravamo tutti nel panico. Dopo esserci rifugiati sotto il tavolo, appena la scossa è terminata, abbiamo guadagnato l'uscita. Anche il ristoratore ci ha detto di andare via. Tornando a casa in auto ho potuto vedere alcune tettoie e porzioni di edifici crollati, ma nulla di grave. So però che ci sono stati crolli importanti a Casamicciola". Alle 20,57 il boato seguito da un lungo moto sussultorio di una decina di secondi che ha spaventato la gente, riversatasi per le strade. C’è stato anche un blackout nella zona di Ischia Porto. Dopo pochi minuti sono arrivate le prime notizie dei crolli e dei dispersi.

Terremoto a Ischia, Protezione civile: "Scossa di magnitudo 4,0 seguita da 14 repliche"

Via dall'isola. Durante la notte, grazie a tre corse appositamente organizzate sotto il coordinamento del Comando generale delle Capitanerie di Porto, hanno lasciato l’isola 1.051 persone, accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce rossa italiana prima di allontanarsi autonomamente.  

La protesta dei viaggiatori in fuga da Ischia: "Hanno chiesto anche il supplemento"

Evacuato l'ospedale. A Lacco Ameno, comune confinante con Casamicciola, è stato evacuato l’ospedale Rizzoli per la presenza di numerose crepe nell’edificio con la necessità di verifiche strutturali. Solo cinque degenti intubati e quindi non trasportabili – ha riferito il sindaco, Giacomo Pascale – sono ancora all’interno dell’edificio. L’unità di crisi dell’ospedale Cardarelli di Napoli ha disposto una unità di crisi per eventuali necessità di trasporto in eliambulanza Da Napoli è partita a bordo di un traghetto una squadra di vigili del fuoco con alcuni mezzi. Gli abitanti di via Borbonica, una zona alta del comune di Lacco Ameno, appena avvertita la scossa sono scappati dalle case. Racconta Tommaso Monti, un giovane fotografo: «Ho visto crollare qualche tetto, ringhiere, muri di contenimento. Una rudere vicino alla nostra casa si è sbriciolato all'istante. Alcune stanze di una villa sono crollate. In giro si sentono solo sirene di ambulanze e quelle dei pompieri. Siamo tutti fuori dalle case con grande paura».

Terremoto Ischia, l'arrivo dei soccorsi a Casamicciola Terme

Protezione civile mobilitata. Sono scattate subito le verifiche da parte della Protezione civile della Regione Campania sull’isola di Ischia per accertare se vi siano danni causati dal terremoto di magnitudo 4.0. La scossa è stata avvertita dalla popolazione: numerose le chiamate pervenute alla sala operativa. Le squadre che impegnate nei controlli sono state attivate immediatamente poiché erano impegnate sull’isola per Il servizio antincendio boschivo. Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha allertato l'intera struttura di protezione civile. A Roma convocato immediatamente il Comitato operativo della Protezione civile.

Terremoto Ischia, le immagini riprese dall'alto delle case distrutte

Circa 2600 sfollati, non si allestiranno tendopoli.. Si parla di duemila sfollati a Casamicciola e di circa 600 a Lacco Ameno. Il numero è stato reso noto dal capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli. E' escluso l'allestimento di tendopoli sull'isola, per l'accoglienza degli sfollati si confida di far ricorso alle diverse strutture ricettive presenti.

Terremoto a Ischia: ''La terrazza dell'hotel ha tremato e abbiamo sentito il boato del mare''

Crolli non normali per una magnitudo 4.0. Il presidente dell'Ordine dei Geologi della Campania, Egidio Grasso, sottolinea l'assurdità di così numerosi crolli e addirittura della morte di due persone per un sisma di magnitudo pari a 4. "Non è normale che un terremoto 4.0 determini crolli di edifici ed evacuazioni di ospedali e, purtroppo, la tragedia di due vittime, dispersi, tanti feriti". le cause potrebbero essere ricercate nei fenomeni di amplificazione sismica locale o attribuite alle costruzioni fatiscenti, abusive e realizzate senza alcuna verifica sismica".

"L'onda sismica in presenza di situazioni geologiche o morfologiche particolari, può subire notevoli amplificazioni. I geologi, attraverso gli studi di risposta sismica locale, riescono a valutare preventivamente questi effetti consentendo ai progettisti di effettuare le opportune verifiche sismiche necessarie". "Giusto per far capire quale sia l'entità di questo terremoto si chiarisce che l'energia liberata da un terremoto di magnitudo 6, paragonabile a quelli registrati di recente in Italia centrale, è circa 1000 volte più forte di quella liberata dal terremoto registrato ad Ischia (magnitudo 4.0)".

Terremoto Ischia, il salvataggio di Ciro e l'abbraccio dei vigili del fuoco

Il sisma non è un terremoto vulcanico in senso stretto. La sismologa Lucia Margheriti, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha spiegato che il terremoto di Ischia non è legato al movimento del magma tipico di un'eruzione vulcanica e per questo motivo non può essere considerato un terremoto vulcanico
in senso stretto, ma è anche un terremoto che si distingue da quelli tettonici perch‚ risente delle caratteristiche dell'area vulcanica che l'ha generato, ricca di processi idrotermali importanti. "Quello avvenuto il 21 agosto a Ischia è stato un terremoto poco profondo e avvenuto in un'area vulcanica, ma non legato a un'eruzione in corso: per questo motivo non può essere definito un terremoto di tipo vulcanico".

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 "Un terremoto vulcanico - ha proseguito Margheriti - avviene se c'è uno spostamento di magna all'interno della camera magmatica e non è questo il caso del terremoto di Ischia". "Tecnicamente è stato un terremoto tettonico perchè legato ad uno scorrimento su piano di faglia, ma non possiamo trascurare che sia avvenuto in una zona interessata da processi idrotermali importanti, pensiamo che questi possano avere giocato un ruolo". Quello di Ischia non è stato quindi un terremoto simile a quelli che avvengono lungo l'Appennino, ma la sua caratteristica è quello di essere avvenuto in un'area vulcanica.

Gentiloni alla Protezione civile. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nella notte si è recato nella sede della Protezione civile per prendere parte al Comitato Operativo. «Non è normale che un terremoto simile determini crolli di edifici ed evacuazione di ospedali», ha denunciato Egidio Grasso, presidente dell’Ordine dei geologi della Campania, «le cause potrebbero essere ricercate negli effetti di amplificazioni sismiche locali o nelle costruzioni abusive realizzate senza alcuna verifica sismica».

Il disastroso sisma del 1883. La paura è alimentata anche dalla storia dell’isola: a Ischia infatti si tramanda il ricordo del terremoto del 28 luglio 1883, un sisma di magnitudo 5,3 con epicentro nella località di Casamicciola che causò 2.300 morti. Fra le vittime ci furono anche i familiari del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie.