Terremoto, Errani:"Non abbiamo perso 6 mesi, quadro complesso"

Ilcommissario alla Ricostruzione: "Abbiamo già l'ordinanza per il recupero di tutti i danni delleimprese e quella per le scuole"

ROMA. "Non abbiamo assolutamente perso sei mesi. Questo terremoto, grazie al Governo precedente e a questo Governo che lo riconferma, ha l'impianto più solido e più concreto nel rispondere ai problemi della ricostruzione. È chiaro che se ti trovi di fronte alla più grande emergenza del Paese degli ultimi 100 anni, in più arriva una neve storica, in più hai almeno cinque terremoti, sei di fronte a una situazione complessa e difficile, ma la stiamo affrontando". Lo dice il commissario alla Ricostruzione, Vasco Errani, a SkyTg24.

Errani: ricostruzione non è ferma. "Abbiamo già - sottolinea Errani - l'ordinanza per i danni lievi, l'ordinanza per il recupero di tutti i danni delle imprese, per cui si può cominciare a intervenire sulle imprese, l'ordinanza per le scuole, con cui stiamo avviando un piano straordinario di ricostruzione di 21 scuole nuove e l'adeguamento delle scuole danneggiate. Alla fine della prossima settimana uscirà l'ordinanza per i danni più gravi. Non credo si possa dire che la ricostruzione è ferma".

Se si guarda al Lazio, con Amatrice, Accumoli, altri comuni, prosegue il commissario, "parliamo di un territorio limitato. Se andiamo nelle Marche parliamo di un territorio enorme, con grandissime difficoltà infrastrutturali e di collegamenti già da prima. Tutto questo ha rappresentato un problema, che stiamo cercando di affrontare. Prima di tutto, lo abbiamo deciso l'altro giorno ad Ancona, con i sindaci e la Regione, nelle Marche, modificando la nostra organizzazione, dobbiamo articolare gli uffici della ricostruzione a livello delle Province, i sindaci li riuniamo insieme a livello dei territori provinciali, per avere un rapporto più diretto e per avere più concretezza nel confronto".

M5S, 200 mila euro ad Amatrice da taglio stipendi. "Abbiamo dato seguito a quanto promesso dopo il terremoto che il 24 agosto ha colpito il Centro Italia ed effettuato due bonifici da centomila euro a favore dei comuni di Accumoli di Amatrice, le due comunità della nostra regione maggiormente colpite dal sisma. Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione degli amministratori e delle popolazioni colpite una parte delle risorse frutto di quanto accantoniamo ogni mese dal nostro stipendio". Lo annunciano i consiglieri M5S del Lazio. "Volevamo fare la nostra parte con un gesto di solidarietà e vicinanza come tanti ce ne sono stati e aggiungono - fortunatamente, continuano ad esserci. Siamo certi che la somma messa a disposizione sarà utilizzata per dare un aiuto concreto a quei territori e per sostenere iniziative utili alla rinascita di comunità così duramente colpite".

Sindaco Amatrice depone corona monumento vittime. Intanto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha deposto stamane una corona al monumento che ricorda le vittime del terremoto a sei mesi dalla scossa delle 3:36 del 24 agosto. "Il mondo in questi sei mesi ci è stato vicino - ha detto Pirozzi -, ringrazio di cuore tutti con la speranza che il 24 agosto ci sia un'Amatrice diversa, dove si vedranno le case e non più le macerie e dove riprenderà la speranza nelle persone. Io non mollo perchè so che dietro c'è una grande nazione".