Parigi, scontri alla manifestazione sul clima

Scontri a Parigi alla manifestazione sulla conferenza Cop21 (Foto: La Repubblica)

Nonostante il divieto di organizzare cortei per lo stato d'emergenza deciso dal presidente Hollande dopo gli attentati del 13 novembre, alcuni gruppi di estrema sinistra hanno cercato di mettersi in marcia da place de la Republique: tensioni con la polizia che ha lanciato lacrimogeni, 208 i fermati. Hollande: "Incidenti scandalosi"

PARIGI. Dopo il divieto di cortei per la conferenza sul clima Cop21 a Parigi, a causa dello stato d'emergenza, i manifestanti hanno organizzato una catena umana (10mila i partecipanti secondo gli organizzatori, 4500 secondo la polizia) e place de la Republique è stata ricoperta di scarpe, diventando simbolo della Francia colpita dal terrorismo. Questo non ha evitato tensioni: alcuni gruppi di estrema sinistra hanno tentato comunque un corteo, la polizia ha caricato i manifestanti e sparato lacrimogeni. La situazione in place de la Republique è poi tornata alla normalità dopo l'intervento dei blindati della polizia. Sono 208 i fermati di cui 174 posti in stato d'arresto. Incidenti che il presidente Hollande ha bollato come "scandalosi".

Parigi: scontri a Place de la Republique, la polizia usa spray urticante

I manifestanti che hanno dato vita agli scontri con la polizia sono in tutto alcune centinaia, alcuni di loro hanno il volto coperto da passamontagna e affrontano i poliziotti lanciando di tutto. Il collettivo che ha organizzato la manifestazione vietata si autodefinisce "Anticop21". Fra gli slogan più ripetuti, «Stato d'emergenza, stato di polizia, non ci toglierete il diritto di manifestare». Testimoni a place de la Republique hanno visto alcuni manifestanti che si scontrano con la polizia utilizzare come "proiettili" o semplicemente togliere di mezzo i tanti omaggi alle vittime degli attacchi del 13 novembre posti attorno alla statua della Marianne. Molti altri militanti, pacifici, si adoperano per rimettere a posto gli oggetti. 

Clima, corteo non autorizzato a Parigi: la polizia carica i manifestanti

Place de la Republique è stata occupata da decine di blindati della polizia, che ha respinto i manifestanti e ha stabilito un cordone per evitare la partenza di cortei.  La polizia ha reagito con lacrimogeni al lancio di sassi e
bottiglie. Qualche manifestante ha anche usato, come "proiettili, le scarpe che i manifestanti pacifici avevano
lasciato sulla piazza da questa mattina.

Clima: una catena umana nel centro di Parigi

Manifestazioni in tutto il mondo. Non solo Parigi. Manifestazioni e cortei sono stati organizzati in decine di città di tutto il mondo in occasione dell'apertura della Conferenza sul clima (Cop21) per sostenere un accordo contro il riscaldamento globale.  In numerose città europee, cortei colorati e vivaci hanno sfilato per le strade, a cominciare da Bruxelles dove si è creata una catena umana nonostante l'allarme terrorismo dei giorni scorsi. Da Atene a Berlino, da Madrid - dove Greenpeace segnala 20mila partecipanti - a Londra. Con un giorno di anticipo a Monaco un gruppo di persone si è vestita di bianco e ha formato un ideale ghiacciaio che si sta sciogliendo.  In Asia le manifestazioni si sono distribuite tra sabato 29 e domenica 29 dall'India a Hong Kong, dall'Indonesia e fino all'Australia. E non mancano le marce in Africa.

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