JobPricing, ecco una guida agli stipendi d'Italia

Il calcolatore è stato elaborato dalla HR Pros di Mario Vavassori, professore aggiunto del MIP-School of Management del Politecnico di Milano. JobPricing nasce con l'intento di analizzare i profili retributivi ed aiutare ad acquisire maggiore consapevolezza rispetto alla propria posizione salariale. Per fornire poi un orientamento sul complesso andamento degli stipendi in Italia, Job Pricing ha creato il Geography Index, ossia una classifica della retribuzione media rilevata nelle 110 province italiane

ROMA. Capire quale sia il salario corretto è cosa tutt'altro che semplice per un lavoratore. Complice un'offerta di mercato spesso nebulosa, dove pesano variabili fondamentali come il peso dell'inflazione e il potere d'acquisto. Proprio per fornire un orientamento su una materia così complessa come le retribuzioni in Italia nasce JobPricing. Un’organizzazione che si pone l'obiettivo di fornire al contempo risposte ai lavoratori e alle imprese e offrendo, ai primi, strumenti semplici e gratuiti per misurare il valore del proprio lavoro e, ai secondi, servizi efficaci per valorizzare le proprie politiche retributive. JobPricing è, in tal senso, in grado di offrire prodotti di consulenza innovativi per rispondere ai bisogni dell'impresa nell'impostazione e nella revisione delle politiche retributive.

L'importanza della sede di lavoro. Sempre più nel mercato la scelta di un posto di lavoro è soggetta a valutazioni basate sulla sede di lavoro. A ogni territorio corrisponde infatti un tessuto di aziende ben diverso, settori differenti, e opportunità più o meno diffuse, e in aggiunta la distanza dal proprio domicilio influisce nella ricerca di lavoro. Tale contesto determina differenze tra la retribuzione che un lavoratore, anche a parità di professione, può percepire in una provincia piuttosto che in un'altra.

Cos'è il Geography Index. A tal scopo è stato realizzato il Geography Index, ossia la classifica della retribuzione media rilevata nelle 110 province italiane. L'unica caratteristica utilizzata per creare la graduatoria è la sede di lavoro del dipendente (non il domicilio). Perché Il Geography Index ha l'obiettivo di far luce sulle retribuzioni relative all'intero territorio italiano, individuando un valore di riferimento per ogni provincia. Con tale classifica si vuole tentare di fornire indicazioni su quali sono i territori dove un lavoratore può cogliere opportunità di crescita retributiva.

La mappa con le retribuzioni medie per provincia:

Ecco quanto si guadagna nelle varie province italiane:

- Modena

- Trieste

- Salerno

- Pavia

- Mantova

- Trento

- Venezia

- Padova

- Belluno

- Treviso

- Bolzano

- Reggio Emilia

- L'Aquila e le altre province abruzzesi

- Livorno e le altre province toscane

- Udine

Cosa contiene il Report. Il Report contiene la graduatoria retributiva delle 20 regioni italiane e la graduatoria delle 110 province, suddivise in 3 "fasce di merito" (i verdi dal primo al 36mo posto, gli arancioni dal 37 al 72 posto, i rossi dal 73mo al 110mo posto). Viene dedicata una scheda ad ogni regione, contenente le RAL medie complessive per ogni provincia, con la differenza percentuale rispetto alla media regionale e la posizione nella graduatoria totale.

I dati. Il Geography Index 2015 si basa sulle rilevazioni effettuate dal sito www.jobpricing.it nel corso del 2014 e del 2015. JobPricing è stato utilizzato da circa 350.000 utenti, e le osservazioni sulle quali è stata costruita la graduatoria sono oltre 140.000. Le classifiche sono state elaborate tenendo esclusivamente come riferimento la Retribuzione Annua Lorda (RAL). I dati presenti nell’elaborato sono il risultato di un algoritmo di calcolo ex-post, denominato “Riporto all’Universo”, che assegna a ciascun profilo retributivo presente nel Database il corrispettivo peso che esso detiene nell’universo dei lavoratori dipendenti, ossia il numero di lavoratori che possiedono le medesime caratteristiche di quel profilo retributivo nel mercato del lavoro italiano.

La raccolta dati. Il Database di JobPricing utilizzato per questo studio è costituito da oltre 140 mila profili di lavoratori dipendenti di aziende private, raccolti durante il 2014 e il primo semestre 2015. Nel panel utilizzato sono considerati lavoratori assunti con forme di lavoro dipendente, a tempo determinato, indeterminato o contratto in somministrazione, mentre sono escluse le forme contrattuali atipiche quali stage, collaborazioni, contratto a progetto, partita IVA.

Il Database di JobPricing si alimenta da diverse fonti:

  • individui: le informazioni vengono raccolte direttamente dagli individui che rispondono, in forma del tutto anonima, al sondaggio online presente sul sito www.jobpricing.it
  • aziende: i dati forniti dalle direzioni HR delle aziende clienti vengono rielaborati in forma anonima e costituiscono un panel di controllo fondamentale
  • survey e database retributivi: JobPricing provvede all’acquisto di altre indagini retributive presenti sui mercati nazionale e internazionale
  • annunci di lavoro: le informazioni salariali presenti nelle inserzioni di ricerca del personale vengono raccolte e rielaborate.

I dati provenienti dalle diverse fonti vengono omogeneizzati, normalizzati secondo le stesse modalità e ricondotti alla classificazione prevista dal modello di indagine retributiva di JobPricing. Prima di poter essere inserita nel database retributivo, ogni informazione passa attraverso un rigoroso processo di filtraggio e pulizia che ne determina l'accettazione e l’inserimento nella Base Dati dell’elaborazione.