Demopolis. Un italiano su tre non conosce il tema dell’esposizione universale

È un’immagine in chiaro-scuro quella che emerge dalle risposte degli italiani, anche se a prevalere sono le connotazioni positive.Il 48% dei cittadini, intervistati dall’Istituto diretto da Pietro Vento, dichiara di fidarsi di più dei cibi prodotti in Italia, il 43% degli alimenti prodotti nella propria regione o nella zona in cui si vive. Meno di uno su dieci predilige una provenienza estera

Più di 9 italiani su 10 hanno sentito parlare dell’Expo, la cui inaugurazione è in programma a Milano il primo maggio. Il tema dell’Esposizione Universale è noto per il momento al 66%: oltre un terzo dei cittadini ammette di non esserne a conoscenza o fornisce risposte non pertinenti. Sono i dati di un sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis in occasione dell’apertura dell’Expo.

Tra quanti ne hanno sentito parlare, quali associazioni vengono in mente, quando si parla dell’Expo di Milano? È un’immagine in chiaro-scuro quella che emerge dalle risposte degli italiani, anche se a prevalere sono le connotazioni positive. Per il 75% l’evento rappresenta un’opportunità di promozione del “Made in Italy”, per 6 intervistati su 10 è una vetrina per l’immagine del nostro Paese. Ma le inchieste degli ultimi mesi determinano anche percezioni negative nell’opinione pubblica: il 58% collega l’Expo a grandi appalti e corruzione, il 51% teme uno spreco di denaro pubblico. Per il 42% degli italiani, intervistati da Demopolis, sarà un’occasione preziosa per accrescere le conoscenze e la consapevolezza sui temi dell’alimentazione.

L’Esposizione Universale si tiene in un Paese dalla solida tradizione alimentare, nel quale - secondo i dati di Opinion Lab, il monitor sull’opinione pubblica dell’Istituto Demopolis - il 71% manifesta il proprio interesse ad una maggiore informazione sui temi dell’alimentazione e della qualità del cibo.


"Il Made in Italy – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – ha un considerevole vantaggio competitivo: il 48% dei cittadini dichiara di fidarsi di più dei cibi prodotti in Italia, il 43% degli alimenti prodotti nella propria regione o nella zona in cui si vive. Meno di uno su dieci predilige una provenienza estera”.


Nota informativa L’indagine è stata condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione stratificato di 1.000 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. La rilevazione demoscopica è stata realizzata con la supervisione di Marco E. Tabacchi. Metodologia ed approfondimenti su: www.demopolis.it

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