Festival del giornalismo da record, 65mila presenze a Perugia

Quello con Edward Snowden in collegamento è stato l'incontro più seguito del festival

Tutti i numeri del festival: da 623 relatori ai 250 volontari. E per l'edizione 2016 c'è già il nome di Roberto Saviano

PERUGIA. I numeri: Tra le 55mila e le 65mila presenze, 623 relatori da 34 paesi, 279 appuntamenti, 2500 giornalisti accreditati, 250 volontari. Sono i risultati dell'edizione 2015 del Festival internazionale del giornalismo di Perugia. Una delle edizioni più internazionali.  «Ce lo dicono i più importanti speaker intervenuti che ormai questo di Perugia è il migliore e più importante festival del giornalismo al mondo - hanno sottolineato i due fondatori  Arianna Ciccone e Chris Potter -  e del capoluogo umbro si parla ovunque».

Una quantità - quella indicata dai numeri - «abbinata però alla qualità» ha sottolineato Arianna Ciccone. Ai numeri "reali" si affiancano quelli digitali: più di 170mila le visite al sito internet (il sito in inglese ha registrato un incremento del 30 per cento), 35mila gli accessi per i video del canale Youtube del festival (15.000 in più rispetto al 2014), con 360 video totali prodotti e «costantemente in crescita di visualizzazioni».

Snowden, il più seguito. L'evento più seguito in diretta è stato il panel con Edward Snowden, grazie a circa 3.500 visualizzazioni tra live e on demand (stessi numeri anche per gli incontri con Chef Rubio e Zerocalcare). Il tweet più condiviso è stato quello con la citazione tratta proprio dall'evento speciale di Snowden, che ha raggiunto circa 34mila impressions e più di 210 retweet. Per la sua prima volta in Italia Snowden ha scelto Perugia «a dimostrazione della reputazione ormai assunta dal festival».

Capitolo Twitter. L'hashtag #ijf15 ha prodotto circa 56mila tweet rimanendo tra i trending topics per tutti i cinque giorni, mentre per quanto riguarda Facebook, 420 mila sono state le visualizzazioni dei contenuti del
festival, 15mila tra «mi piace», commenti e condivisioni.

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Il grafico delle interazioni su Twitter realizzato da Matteo Borsacchi su Misurare la comunicazione

Un accenno, nel corso della conferenza stampa conclusiva del festival, è stato fatto anche al «fondamentale» rapporto recuperato con le istituzioni. «Un festival - ha affermato Ciccone - attento al territorio visto che i fornitori sono tutti umbri, senza dimenticare che 1.843 stanze d'albergo sono state occupate direttamente dal festival».

E per il 2016 c'è già il nome di Saviano. Ora gli organizzatori stanno già pensando all'edizione 2016, quella dei 10 anni, che si svolgerà il prossimo anno a Perugia dal 6 al 10 aprile, con una manifestazione che «punterà sempre più su speaker  internazionali e ancora aperta alle proposte di tutti per la costruzione comune di contenuti». Al momento, l'unico nome fatto è quello di Roberto Saviano che, ha annunciato Ciccone, sì è già fatto avanti con una proposta per l'edizione 2016.

Tutte le foto del Festival sul canale Flickr ufficiale