Uber, la macchina del fango contro i giornalisti che criticano

Polemiche dopo le dichiarazioni del vicepresidente Emil Michael: "Investiamo un milione di dollari per scavare nella vita dei giornalisti". L'applicazione per smartphone rileva la posizione del viaggiatore per metterlo in contatto con l'autista più vicino. L'azienda, che ha prodotto in poco tempo un fatturato in crescita del 300% l'anno, è da tempo al centro di polemiche, non ultime quelle di natura culturale: oltre alla questione della liberalizzazione di settori mal regolamentati alla luce del progresso tecnologico, c'è da considerare l'etica di chi lo cavalca