Le notti della natura, quattro incontri per riaprire gli occhi

Piante, animali, paesaggi: tutta la meraviglia che ci circonda raccontata (e mostrata) dagli esperti

SCARLINO. Quattro serate dedicate alla natura con ospiti d’eccezione. Da oggi il Comune di Scarlino in collaborazione con il naturalista Giacomo Radi, l’associazione culturale LabOnt, l’Università di Torino e con il patrocinio del Parco delle Colline Metallifere, organizza la rassegna "Le notti della natura" dedicata alla biodiversità, in particolare alle peculiarità della flora e della fauna della Maremma. Un percorso immerso nella natura e nelle sue diverse espressioni, con uno sguardo particolare a Scarlino, dai boschi alla presenza umana, fino alla costa di spiagge e falesie dove spicca Cala Violina. Un viaggio fatto anche di foto e video, per ammirare la bellezza della natura e quindi a tutelarla.

Il primo appuntamento, stasera, venerdì 16, alle 21,30 alla Rocca Pisana, è affidato proprio a Radi: "Sulle tracce della natura: storie di biodiversità" accompagnerà il pubblico alla scoperta del senso profondo della biodiversità. «Durante la serata - spiega Radi - tracceremo un percorso immerso nella vita naturale e nelle sue diverse espressioni date dai numerosissimi ecosistemi che ci condurrà alla scoperta della ricchezza del nostro territorio, con un riferimento speciale alle zone di Scarlino e del Parco delle Colline Metallifere, dai boschi incontaminati e selvaggi lontani dalla presenza umana, alla costa di spiagge e falesie».

Radi, classe 1980, è un naturalista zoologo laureato in erpetologia con una tesi sull’ecologia di tre specie di gechi presenti a Cala Violina. Fotografo naturalista ed educatore ambientale, è autore di articoli scientifici e divulgativi. Le sue foto sono apparse su riviste nazionali e internazionali.

Prossimo appuntamento venerdì 23 luglio: Stefano Unterthiner, fotografo naturalista che collabora anche con la rivista "National Geographic", racconterà le sue avventure in giro per il mondo che ha raccolto nel libro "Una vita selvaggia".

Ingresso libero e gratutito, per maggiori informazioni telefonare allo 0566 38544 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica m.valvani@comune.scarlino.gr.it --