Ecco Barbabomber «So che sarà difficile ma questa sfida è davvero stimolante»

ll presidente Nicola Di Matteo con il nuovo arrivo, Manuel Nocciolini, al centro sportivo di Roselle

rimo giorno in biancorosso per Manuel Nocciolini, classe ’89 avrà la maglia numero 99: «La 9 era già occupata»

GROSSETO. Da ieri, giovedì 20 gennaio, Manuel Nocciolini è ufficialmente un nuovo giocatore del Grosseto. L’attaccante di Suvereto, classe 89, ex Parma, arriva dal Monopoli e vestirà il biancorosso con la formula del prestito sino a fine stagione. Per lui, pronta la maglia numero 99: perché? «Perché la numero 9 è già occupata – racconta Nocciolini – così ho scelto di raddoppiare il numero».

Una barba importante fa sì che sia impossibile non riconoscerlo e lui spiega anche come è arrivato ad un look che ricorda quello di un altro attaccante, Moscardelli: «Tutto comincia nella stagione di Parma in Lega Pro, in cui con i miei gol ho contribuito alla promozione in B dei ducali. Allora avevo la barba molto più corta, ma rete dopo rete, i compagni di squadra cominciarono a chiamarmi Barbabomber. Così decisi di non tagliarla e alla fine mi sono affezionato al punto di curarla e tenerla così come la vedete».

Come nasce il suo arrivo a Grosseto?

«Una settimana fa più o meno il mio procuratore ha ricevuto la richiesta, anche perché mister Maurizi mi voleva qua. Così, nel giro di qualche giorno abbiamo fatto tutto».

Un bomber che nell’ultimo periodo si è un po’ smarrito però; Grosseto, vicino casa sua, può essere la piazza giusta per ritrovarsi?

«È vero, nell’ultimo anno e mezzo le mie prestazioni non sono state all’altezza. Avevo bisogno di sentire la fiducia di una società importante e questa chiamata per me lo è. So che la situazione di classifica è durissima e che ci sono molte aspettative nei miei confronti, ma questa è davvero una sfida stimolante per me che ho voglia di fare bene e non deludere i nuovi tifosi».

È già pronto per scendere in campo?

«Sicuramente ho tanto entusiasmo, ma non sono ancora al meglio della condizione. Tra Covid, pausa del campionato e la recente nascita di mia figlia, non gioco una partita da molto tempo. Tuttavia ho già parlato con il mister che mi ha detto cosa vuole da me e sono pronto per aiutare la squadra».

Domenica si riparte da un match durissimo, con la Carrarese...

«È vero. Per altro ci attende un vero tour de force e sarà importante fare subito punti, anche per ricreare entusiasmo attorno alla squadra. Ma dalla prima impressione, posso dire che questa squadra ha tutto per potersi salvare».

Conosce qualcuno dei nuovi compagni?

«Moscati e Cretella con cui avevo giocato insieme a Gavorrano».

Ai suoi nuovi tifosi vuol dire qualcosa?

«Che cercherò di dare sempre il massimo per questa maglia e per raggiungere la salvezza. Ho già sentito tanti parenti e amici che essendo tornato a giocare vicino a casa, verranno allo Zecchini. Io spero davvero che i tifosi ci stiano vicini e sono certo che insieme vinceremo questa sfida». © RIPRODUZIONE RISERVATA