Serena e i suoi primi 21 anni «Le punte si sbloccheranno e spero di segnare anche io»

Paolo Franzò

GROSSETO. C’è un giocatore tra i volti nuovi di questa stagione al quale mister Lamberto Magrini non rinuncia mai. Maglia numero 17 sulle spalle, Filippo Serena ha tagliato giusto ieri il traguardo dei 21 anni.


Un compleanno festeggiato dopo la prima vittoria in campionato, domenica scorsa a Viterbo. «Ci voleva proprio questa prima vittoria – commenta il centrocampista biancorosso – anche se noi sapevamo che prima o poi doveva arrivare, perché ci alleniamo sempre bene e crediamo nelle nostre possibilità».

Arrivato la scorsa estate in Maremma, sulle orme del padre che qui allenò alcune stagioni addietro, Serena si è subito ritagliato uno spazio importante nell’undici titolare, con la fiducia del mister e dei compagni di squadra.

Qual è il bilancio di questi primi tre mesi col Grifone? «Mi sono trovato subito bene qui debbo dire, sia con l’allenatore che con i compagni di squadra. C’è la cultura del lavoro e siamo veramente un bel gruppo. Personalmente sono contento di quello che sto facendo, anche se sarebbe meglio riuscire adesso a dare un po’ di continuità ai risultati. Di sicuro, vincere fa bene per il morale e per la fiducia».

Dall’ultima in classifica alla prima è un attimo, sabato prossimo allo Zecchini arriva la capolista Reggiana...

«Sarà una gara molto dura, è chiaro. La Reggiana è una delle favorite di questo campionato. Ma noi abbiamo iniziato a preparare questa partita col piglio di chi vuol fare bene e di sicuro ce la giocheremo per portare a casa un altra vittoria con la convinzione nei nostri mezzi».

Con un problema che però ancora sembra lungi dall’essere risolto; quello del gol, come se lo spiega?

«Bella domanda. È strano perché spesso giochiamo anche bene e sviluppiamo una buona manovra offensiva. Io credo che sia solo un periodo un po’ così. Basta che le punte si sblocchino ed entrino in fiducia e sono certo che cominceranno a segnare con regolarità. Anche perché io li vedo in allenamento e sono tutti attaccanti bravi».

Nel frattempo quelli del centrocampo hanno segnato tutti, tranne lei...

«Spero di sbloccarmi presto anche io. Ho già avuto qualche palla gol e cercherò di fare meglio alla prossima occasione. Ci tengo, ma soprattutto per aiutare la squadra a raggiungere il suo obiettivo che viene sempre prima di quelli personali».

Obiettivi stagionali personali di Filippo Serena che è in prestito dal Venezia?

«Giocare il più possibile, fare bene e contribuire alla salvezza della squadra. Anche se onestamente, per come giochiamo sempre alla pari con tutti, dico che questo Grosseto vale una classifica decisamente migliore e sono certo che ci leveremo tante soddisfazioni»

Maglia numero 17, c’è un perché?

«Ma no. Mi aveva portato bene nelle due stagioni a Pontedera. Solo per quello».

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