FolGav, adesso i playoff sono davvero una chimera

Il Grassina porta via tre punti e continua a sperare nella salvezza. Corioni costretto a fermarsi nuovamente

GAVORRANO. Nel turno infrasettimanale della 31ª giornata, il FolGav cade in casa contro il Grassina: 4-2 per i fiorentini, che continuano così a sperare nella salvezza, mentre per i minerari, un punto nelle ultime tre gare, agguantare i playoff diventa ora davvero difficile.

Senza mezza difesa, Bruni e Ampollini squalificati, Farini che si dovrà operare di menisco, e con lo stesso Corioni costretto a fermarsi nuovamente, il FolGav ridisegna il suo modulo, schierandosi a 4 dietro. Il Grassina di Innocenti mette subito in chiaro che l’ex Salvadori e compagni non sono arrivati al Malservisi-Matteini per una passeggiata. Dopo una conclusione di Lo Sicco dal limite al 9’ deviata in corner da Mataloni, Zini atterra il lanciato Diarrassouba che lo salta netto in velocità meritandosi il rigore. Marzierli però spreca, centrando il palo dopo aver spiazzato il portiere. Il Grassina non demorde e al 23’ deve pensarci Ombra a volare sul colpo di testa di Matteo, imbeccato dal cross di Zagaglioni e deviando in angolo a fil di traversa. Dalla bandierina il nuovo spiovente di Zagaglioni mette in crisi la difesa mineraria, e Calosi che aveva già timbrato il cartellino all’andata, di testa fa filtrare la palla in mezzo ad una selva di gambe per l’1-0. Superata la mezz’ora il Grassina affonda ancora. Baccin si presenta solo davanti al portiere dopo aver saltato netto Zini al limite dell’area, in posizione centrale, ma Ombra ancora una volta fa una paratissima: in tap-in però, a quel punto solissimo, per Marzierli è facilissimo mettere dentro il 2-0. Il tempo si chiude con la reazione del Folgav. Lo Sicco da sinistra mette in mezzo la punizione a giro: Tomassini spalle alla porta la spizza e infila l’angolo opposto. Nella ripresa subito occasione per i minerari: cross di Grifoni, tocca Mataloni di testa Apolloni e ancora il portiere mette in angolo. Il 2-2 al 66’: lombardi lavora il pallone sulla linea di fondo, il traversone è preda di Tascini che di testa, in girata mette dentro. Paqpini si fa espellere dopo aver reclamato un fallo ai suoi danni. Il Grassina non molla e con due contropiedi fa sua la partita: ci pensa Bellini, prima al 78’ a saltare Berardi e mettere dentro, e poi al 93’ ancora solissimo davanti al portiere a segnare il 4-2. —


Enrico Giovannelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA