Il memorial Belli non tradisce le attese Record e spettacolo

In 180 al Casa Mora, provenienti da 36 nazioni Ta Lou la regina dei 100 e dei 200. Gli altri risultati

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non ha tradito le attese l’XI edizione del Meeting internazionale Città di Castiglione della Pescaia, VII memorial Angelo Belli, che si è disputato nell’impianto dello stadio Casa Mora.

La regina del meeting è stata la velocista ivoriana Maria JoséeTa Lou che ha corso i 100 metri in 10”96, con un vento a favore però di +4, ripetendosi nei 200m chiudendo con 22”28 (+4.9). A Castiglione sono comunque arrivati atleti di prestigio, quasi 180 da 36 nazioni da tutto il mondo, alcuni hanno sfruttato la pista Angela Belli per preparare il Golden Gala del 10 giugno che si disputerà a Firenze, traslocato da Roma a causa dell’Europeo di calcio. L’evento castiglionese è stato organizzato alla perfezione dall’Atletica Castiglione della presidente Barbara Belli: «È stato ancora uno spettacolo entusiasmante – ha detto proprio la Belli – con atleti super. Peccato per il forte vento che ha inficiato qualche risultato, ma l’organizzazione ha funzionato senza nessun intoppo», e guidato sapientemente dalla direttrice del meeting, la neo consigliera federale Elisabetta Artuso. Molte le prestazioni da segnalare: nei 400m femminili notevole la performance della Marileidy Paulino, della Repubblica Domenicana con il suo 51”30 ha stabilito il record del meeting. Di rilievo anche i 5000m donne: è stata sfida a tre del corno d’Africa e successo dell’etiope Abersh Minsewio in 15’33”, 47 anche questo nuovo record a Castiglione. Da segnalare anche la prestazione del francese Alexis Phelut nei 3000 siepi, un eccellente 8’29”, 59, record personale e del meeting, e sempre negli 800m maschili successo dello spagnolo Javier Miron con 1’48”, 18, anche per lui record personale. Bene tutto il gruppo azzurro nel disco, con Giovanni Faloci, Nazzareno Di Marco e Alessio Mannucci che hanno stabilito i loro primati stagionali (61.81m, 59.43m e 59.01m), nella gara vinta dal francese Djouhan. Nei 100 ostacoli successo per Giada Carmassi in 13”19 record del meeting (vento +2. 7). Nel salto in alto femminile la montenegrina Vukovic ha piegato Alessia Trost allo shootout, entrambe avevano superato quota 188 centimetri. Nell’asta femminile successo di Elisa Molinarolo che ha saltato 4.35m. Irene Siragusa, la velocista con gli occhiali, ha corso in 11’43” (4°), troppo ventoso, e terza nei 200m con 23”55. Sui 100 metri uomini, vento +6. 1, in batteria l’ivoriano Arthur Cissé è volato a 10”01. Nel martello vicina ai settanta metri Sara Fantini (Carabinieri) con 69, 56m e nel peso 20, 28m ha vinto Zane Weir (Enterprise Sport & Service). Bel duello nel giavellotto: Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) ha lanciato a 78, 84m per battere Roberto Orlando (Atl. Virtus Lucca) che si migliora di nuovo con 77,51m. In crescita stagionale il discobolo Giovanni Faloci (Fiamme Gialle), secondo con 61,81, mentre sui 100 ostacoli 13.19 (+2. 7) per Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli). L’appuntamento è sicuramente al prossimo anno. —


Enrico Giovannelli

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