«Ho accettato subito di venire a Follonica»

Prima intervista con Fernando Montigel, ex Cgc Viareggio «È bastato che mi chiamasse il diesse Pantani...»

FOLLONICA

Per vederlo in riva al golfo bisognerà attendere ancora qualche giorno ma intanto l’annuncio dell’ingaggio da parte del Follonica Hockey di Fernando Montigel è tornato a scaldare l’ambiente rotellistico azzurro. Il difensore sanjuanino è il primo tassello della squadra che verrà ed è diventato ufficiale proprio nei giorni in cui si sarebbe dovuta giocare la finale scudetto.


«Era già qualche settimana che girava la notizia – conferma Montigel nella sua prima intervista da follonichese – ma solo da qualche giorno il passaggio è diventato ufficiale dopo aver chiuso il mio contratto con il Viareggio. Il sì è arrivato al termine di una trattativa abbastanza rapida: per me è stato meraviglioso ricevere la chiamata del diesse Simone Pantani, ci siamo accordati immediatamente, forse sono bastate giusto un paio di telefonate. A Viareggio mi avevano comunicato che il mio contratto non sarebbe stato rinnovato e quando mi ha cercato Pantani ho avuto pochissimi dubbi: non tutti i giorni infatti ti capita di ricevere una chiamata da una squadra come il Follonica, mi ha fatto molto piacere e in poco tempo abbiamo trovato l’accordo. Già qualche anno fa c’era stato un contatto con la dirigenza azzurra ma poi alla fine sono rimasto al Cgc, da sempre però ho avuto un ottimo rapporto con tutto il mondo hockeystico e con il diesse del Follonica, ormai sono da molto tempo in Italia e conosco bene sia la società che l’ambiente azzurro».

Arriva in una squadra che ha cambiato molto ma che ha dei punti di forza dai quali ripartire oltre a un settore giovanile che sappiamo lei apprezza particolarmente. «Per prima cosa ho voluto sapere se i Pagnini e i Banini fossero confermati in squadra – continua Montigel – e poi c’è tutto un settore giovanile sul quale contare che è uno dei punti di forza di questa società. Quello del Follonica è un vivaio importante, avere i giovani con noi piuttosto che vederli andare via in prestito è fondamentale perché sarà un anno importante per tutti loro e speriamo che possano approfittare dell’opportunità che la società gli sta dando, credo che ci potranno dare una grande mano nel corso della stagione».

Inoltre c’è un allenatore come Enrico Mariotti che rappresenta una bella garanzia: «È stato un altro dei motivi che mi ha spinto verso Follonica, Enrico è una persona ben voluta nel mondo dell’hockey, tutti lo stimano e poi è un vincente: le squadre che allena sono sempre competitive, non ci dimentichiamo che con il Reus ha vinto un’Eurolega, primo allenatore italiano a farlo alla guida di una squadra spagnola, e appena tornato in serie A1 ha vinto la coppa Italia con il Follonica. Tutto questo mi ha fatto scegliere molto velocemente quando è arrivata la chiamata, compreso il fatto che la società è una realtà ormai affermata e che anche un amico come Mario Rodriguez mi ha parlato benissimo dell’ambiente e della città».

Fra pochi giorni i tifosi del golfo potranno vederlo indossare, seppur solo per la presentazione e rispettando tutti i protocolli di sicurezza, la maglia azzurra, poi per Montigel arriverà anche il momento di tornare per un po’ in Argentina. «Sono stato in Italia durante l’isolamento per la pandemia – conclude Montigel – adesso ho bisogno di tornare a casa e rivedere la mia famiglia, è molto importante per me soprattutto a livello mentale». —

Michele Nannini